BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

Stefano Colli-Lanzi: Articoli scritti

Nato nel 1964 a Milano, Stefano Colli-Lanzi si è laureato con lode e dignità di stampa in Economia Aziendale all’Università Bocconi. Dopo gli studi, per circa dieci anni si dedica alla consulenza aziendale lavorando per Arca Merchant. Nel 1998 inizia il suo percorso imprenditoriale, fondando con altri due soci Générale Industrielle Italia, una delle prime società di fornitura di lavoro temporaneo in Italia, oggi Gi Group, di cui è Amministratore Delegato. Da allora segue passo dopo passo la crescita della società e il processo di diversificazione delle attività del gruppo che oggi conta oltre 200 filiali in tutta Italia. Il Gruppo è presente inoltre anche in Spagna, Francia, Germania, Polonia, Romania, UK e, fuori dall’Europa, in Cina, India, Brasile e Argentina. Stefano Colli-Lanzi è anche Professore di Economia Aziendale all’Università Cattolica di Milano e ricopre la carica di Vice Presidente di Assolavoro, associazione che riunisce le agenzie per il lavoro che operano in Italia.

TitoloData

LAVORO / Politiche attive: l'ora del modello competitivo

La riforma del mercato del lavoro non può coincidere con una ricentralizzazione delle politiche attive presso i centri provinciali per l'impiego a danno delle agenzie. di STEFANO COLLI LANZI
29/06/2015

È giunto il momento della flexicurity

Una nuova stagione di riforme del lavoro è alle porte. Il Governo di Matteo Renzi ha cominciato con un Decreto legge. Occorre però anche dell’altro, spiega STEFANO COLLI-LANZI
04/04/2014

Senza le agenzie la flessibilità diventa precarietà

STEFANO COLLI-LANZI commenta le novità in materia di lavoro approvate mercoledì dal Consiglio dei Ministri, contenute in un decreto legge e in un disegno di legge delega
14/03/2014

Continua a mancare la visione d'insieme

Bisogna fare qualcosa per cambiare le cose nel nostro Paese e per creare più crescita e occupazione. STEFANO COLLI-LANZI ci fornisce alcuni utili spunti su cui riflettere
20/09/2013

Ecco perché la riforma merita di essere completata

La riforma Fornero ha presentato un disegno organico sul mercato del lavoro, rimasto purtroppo incompiuto. Bisogna lavorare ancora, spiega STEFANO COLLI-LANZI, su almeno tre fronti
26/07/2013

Solo se fanno sistema le Pmi possono ripartire

Accade ancora che i giovani italiani non amino l’idea di lavorare per una piccola azienda: il fatto è che il 97% del tessuto imprenditoriale del Paese è fatto da Pmi
19/07/2013

Usiamo l'apprendistato senza più ambiguità

L’apprendistato - già nell’attuale configurazione - è uno strumento decisivo per l’occupazione giovanile. Tuttavia sembra che non venga pienamente sfruttato nel suo potenziale
12/07/2013

Persa (per ora) l'occasione di cambiare sul serio

E così anche il tanto atteso decreto legge n. 76/2013 è finalmente entrato in vigore. STEFANO COLLI-LANZI ne analizza la misure distinguendo tra luci e ombre dei provvedimenti
05/07/2013

Attenti a non spendere tutto nei centri per l'impiego

Mai come oggi occorre non farsi tentare da una concezione assistenzialistica incapace di tenere debito conto di ciò che serve davvero al nostro Paese. L’analisi di STEFANO COLLI-LANZI
28/06/2013

Scuole, famiglie e imprese, dobbiamo ripartire dall'educazione dei giovani

La situazione dei nostri giovani, spiega STEFANO COLLI-LANZI, è più che mai grave e il loro futuro, specie lavorativo, è realmente a rischio. Occorre quindi agire in fretta
21/06/2013

Ripartire dai giovani per il bene di tutti

Ci troviamo in un preciso frangente storico in cui, un po’ tutti, si stanno domandando come affrontare il drammatico problema della disoccupazione giovanile
14/06/2013

Quattro mosse necessarie per creare più lavoro

Quattro richieste sembrano essere importanti per riformare il mercato del lavoro per portare finalmente sviluppo dopo un periodo di crisi che si sta lungamente protraendo
07/06/2013

Puntiamo sui giovani per generare nuovo valore per tutti

La mancanza di solidarietà intergenerazionale ha purtroppo caratterizzato l’ultimo ventennio italiano. Qualche segno di cambiamento però comincia a intravvedersi
24/05/2013

La ripresa si aggancia mettendo in rete pubblico e privato

L’emergenza occupazione ha purtroppo coinvolto pesantemente anche la Regione Lombardia. Non bisogna quindi fermare il lavoro fatto finora sulle politiche attive
17/05/2013

Con le agenzie private garantita sicurezza e impiegabilità nel tempo

Incentivare ciò che genera valore e, dunque, buona occupazione: ecco cosa occorre al nostro Paese. Ma come attuare questo criterio di sviluppo? Risponde STEFANO COLLI LANZI
10/05/2013

Spazio alle politiche attive per generare sviluppo e garantire la flessibilità

Scelte forti e tempestive: ecco cosa ci attendiamo, dice STEFANO COLLI-LANZI, dal nuovo Governo, finalmente insediatosi, per far ripartire lo sviluppo, e dunque il lavoro, nel nostro Paese
03/05/2013

Outplacement obbligatorio e politiche attive per rilanciare il lavoro

È sempre più evidente che è proprio attraverso l’efficienza del mercato del lavoro che può crescere anche la sua efficacia, tanto per le persone che per le aziende
19/04/2013

Investire sugli apprendisti per tornare a crescere e fermare la disoccupazione

La grave instabilità lavorativa che si registra in Italia chiede, soprattutto per i giovani, che venga valorizzato l’apprendistato. Soprattutto attraverso le Agenzie per il lavoro
12/04/2013

Ripartiamo dagli under 25 per generare valore e diventare più produttivi

Il problema della disoccupazione giovanile, ancora una volta, è sotto gli occhi di tutti. Eppure è proprio dai giovani che bisogna cominciare per far ripartire il Paese
29/03/2013

Le leggi sono troppe. Dobbiamo puntare su ciò che funziona

Da quindici anni la legislazione del lavoro è continuamente sottoposta a modifiche - frutto, spesso, di dannosi compromessi - con il solo esito di renderla più complicata
22/03/2013
1 2 3 4
Per gli articoli più vecchi non presenti in elenco usa il motore di ricerca Qui