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Salvatore Abbruzzese: Articoli scritti

Salvatore Abbruzzese, nato ad Arce (FR) nel 1954, si è laureato in sociologia e ha conseguito il dottorato in sociologia all’Université Paris-Sorbonne. È attualmente professore ordinario di Sociologia della religione all’università di Trento. La sua attività di ricerca è incentrata su indagini sui valori, processi di mutamento culturale, nuove forme di aggregazione sociale, processi di ricomposizione sociale di reti e gruppi nella società contemporanea. È membro del Centre d'Etudes Interdisciplinaires des Faits Religieux (Ceifr) all’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales (Paris). È membro della Société Internationale des Sociologues de la Religion e del comitato di redazione degli Archives en Sciences Sociales des Religions. È autore di decine di pubblicazioni su riviste scientifiche e divulgative italiane e internazionali. Salvatore Abbruzzese, born in Arce (FR) in 1954, graduated in sociology and received his doctorate from the Université Paris-Sorbonne. He is currently a Professor of Sociology of Religion at the University of Trento. His research is concentrated on values, processes of cultural change, new forms of social aggregation, processes of the social recomposition of networks and groups in contemporary society. He is a member of the Centre d'Etudes Interdisciplinaires des Faits Religieux (Ceifr) at the Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales (Paris). He is also a member of the Société Internationale des Sociologues de la Religion and of the editing staff og the Archives en Sciences Sociales des Religions. He has written dozens of articles in international journals.

TitoloData

La pietà che batte il Nulla

Ormai il terrorismo islamico può contare su anonimi terroristi "fai da te" che agiscono da soli con mezzi di fortuna, come accaduto a Nizza. Che fare a questo punto? SALVATORE ABBRUZZESE
20/07/2016

Scontro treni, la giustizia non basta

Il disastro della ferrovia Bari Nord sconvolge e ferisce. Assicurare i colpevoli alla giustizia è necessario, ma ancor più importante è la società che si commuove. SALVATORE ABBRUZZESE
14/07/2016

Dacca, non è umano

Per SALVATORE ABBRUZZESE, gli atti di bassa macelleria eseguiti nel ristorante di Dacca, nella loro impensabile disumanità, rendono gli autori dei veri e propri alieni incomprensibili
06/07/2016

Europa, chi e cosa manca

L'uscita del Regno Unito dall'Unione europea è solo il risultato di un vuoto di ideali che ha segnato la storia di questa esperienza. Quale ragione serve per rimanervi? SALVATORE ABBRUZZESE
29/06/2016

Orlando e la croce

Troppi uomini oppressi da un'esistenza oscura e irrilevante trovano nella violenza jihadista una via estrema di affermazione di sé, come accaduto in Florida a Orlando. SALVATORE ABBRUZZESE
15/06/2016

La fine di un amore

I femminicidi? Ad uccidere non è la generazione del permissivismo degli anni settanta e ottanta, quanto la presenza della sua eredità culturale in quella successiva. SALVATORE ABBRUZZESE
08/06/2016

Passioni tiranne

In una soggettività nella quale gli istinti hanno preso il potere, sono questi a reclamare soddisfazione, così come sono sempre questi a chiedere vendetta. SALVATORE ABBRUZZESE
01/06/2016

La famiglia non è un'isola

Il ministro della sanità Lorenzin annuncia l'aumento del bonus bebè, una buona misura per la famiglia, ma certamente non basta. L'editoriale di SALVATORE ABBRUZZESE
18/05/2016

"Questione morale" o di potere?

L'intervento di P. Davigo, presidente dell'Anm, secondo il quale dai tempi di mani pulite non è cambiato nulla, ha riaperto lo scontro tra magistratura e politica. SALVATORE ABBRUZZESE
04/05/2016

Gita inutile a Mauthausen

Una 13enne autistica di Legnano in gita scolastica si vede costretta a dormire con la prof di sostegno in quanto nessuna delle sue compagne vuole dormire con lei. SALVATORE ABBRUZZESE
20/04/2016

La scorciatoia degli indignati

Oggi, dinanzi ad un sopruso manifesto, ad una palese ingiustizia, la risposta indignata trova sempre di più diritto di cittadinanza. Ma qualcosa purtroppo va perduto. SALVATORE ABBRUZZESE
06/04/2016

Uomini senza padri

L'individualismo è un vizio sotterraneo e perfettamente occultabile nella società contemporanea in quanto ne riassume lo scenario di fondo. L'editoriale di SALVATORE ABBRUZZESE
30/03/2016

La cultura dello sballo che uccide

Sul delitto del Collatino che ha causato la morte di Luca Varani si rischia di archiviare tutto come effetto della droga, magari "gestita" in modo incauto. Che errore. SALVATORE ABBRUZZESE
09/03/2016

La differenza tra coppia e famiglia

In seguito alla cancellazione dell'obbligo di fedeltà dalla legge sulle unioni civili, si è scatenata la polemica mediatica sul termine. Ma cosa vuol dire veramente? SALVATORE ABBRUZZESE
02/03/2016

Le due Italie (fasulle) di Umberto Eco

Che cos'ha rappresentato, per l'Italia, Umberto Eco? Ha rappresentato un paese diviso in due, assegnando magistralmente ad ogni parte il suo "nuovo" compito. SALVATORE ABBRUZZESE
23/02/2016

MERCOLEDI' DELLE CENERI/ Rinuncia alla pienezza della vita?

Euforia contro rinuncia, questo il motivo dell'apparente "inattualità" di un gesto come quello del mercoledì delle ceneri. Ma qualcosa oggi sta cambiando. SALVATORE ABBRUZZESE
10/02/2016

UNIONI CIVILI/ Il ddl Cirinnà e il futuro di chi ancora non c'è

In attesa dell'Italia che verrà, si può permettere, democraticamente, che un nuovo modello di famiglia (abbastanza singolare a dire il vero) venga alla luce? SALVATORE ABBRUZZESE
02/02/2016

Se Charlie Hebdo non è il martire

Il futuro del piccolo Aylan? Un molestatore di giovani tedesche. La deriva di Charlie Hebdo è quella di un'intera società post-moderna, da tempo sul viale del tramonto. SALVATORE ABBRUZZESE
20/01/2016

Il brutto silenzio dell'Europa

Dopo i fatti di Colonia l'Europa, cioè noi, deve porsi molte domande. Fino a che punto gli immigrati che arrivano hanno la percezione di entrare in una società ordinata? SALVATORE ABBRUZZESE
13/01/2016

Il ponte di Camus

Mai come oggi è facile ridurre l'attenzione verso i poveri ad uno stereotipo natalizio. Occorre invece che ogni gesto diventi incontro e relazione continua. SALVATORE ABBRUZZESE
30/12/2015
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