BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

Lorenzo Fornasieri: Articoli scritti

Lorenzo Fornasieri, nato a Milano nel 1951, si è laureato in filosofia morale nell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ha approfondito le tematiche teologiche presso il dipartimento di scienze religiose della stessa università. Insegnante di ruolo per materie letterarie, storia e filosofia nelle scuole superiori. E' organista liturgico e conoscitore della liturgia latina nonché mante della cultura e della lingua polacca. Collabora con la rivista "Lineatemponline" su argomenti di filosofia e critica musicale.

TitoloData

ARTE/ Mozzanica, il fascismo non può nulla contro la bellezza "perfetta"

Oscuro, anzi oscurato dalla critica d'arte, Giuseppe Mozzanica (1892-1983) si afferma sempre di più oggi a trent'anni dalla morte. Perché? La sua storia. LORENZO FORNASIERI
01/12/2014

IL CASO/ La musica dei missionari: ecco come educavano il popolo

Un libro svela la grande opera educatrice che i missionari ai tempi della controriforma fecero grazie alla musica e al canto anche in Paesi conme la Cina. Il commento di LORENZO FORNASIERI 
17/10/2012

CHOPIN/ I 24 Preludi e la "tavolozza dell'anima" del grande Frederic

Cicli di “morte e resurrezione” li aveva definiti Marija Judina. I 24 Preludi di Frederic Chopin, secondo LORENZO FORNASIERI, racchiudono tutto il mondo interiore del compositore polacco
06/07/2012

J.S. BACH/ Albert Schweitzer e il "musicista pittore"

Grande e triste, forte come una montagna, cristallino come un iceberg. Un iceberg si vede da lontano e incute il senso del "sublime". Alberto Schweitzer raccontato da LORENZO FORNASIERI
14/05/2012

VENERDI' SANTO/ L'incedere della grande Sofferente nell'Agnus Dei di Mozart

Nella Messa per l'Incoronazione di Mozart c’è una delle pagine musicali più alte e belle mai scritte, l'“Agnus Dei”. LORENZO FORNASIERI ci guida all'ascolto nel giorno del Venerdì Santo
06/04/2012

J.S. BACH/ "Vieni dolce morte", una riflessione sulla Cantata 161

Dieci volte la stessa nota, dieci volte un invocativo che chiama con il tu la morte stessa, come la si chiama  nella cantata 161: “Vieni Tu, dolce ora della morte”. LORENZO FORNASIERI
10/02/2012
Per gli articoli più vecchi non presenti in elenco usa il motore di ricerca Qui