Intervistati
Shlemon Warduni
Vescovo ausiliare di Baghdad
Shlemon Warduni è nato a Batnaya nel 1943. E’ stato alunno del Seminario Patriarcale e in seguito del Pontificio Collegio Urbano de Propaganda Fide a Roma. Ordinato sacerdote nel 1968, consegue il dottorato in Pedagogia e si diploma in Mariologia e Scienze sociali.
Dal 1978 al 1998 è Rettore del Seminario Patriarcale. Nel 2001 è Parroco della Chiesa N.S. del S. Cuore a Baghdad e Vicario Generale per gli Affari Pastorali. E’ membro del clero dell'Eparchia Patriarcale di Baghdad. Nello stesso anno il Papa Giovanni Paolo II dà l’assenso all'elezione canonicamente fatta dal Sinodo dei Vescovi della Chiesa Caldea, riunito a Baghdad, ad Ausiliare del Patriarca Caldeo, con assegnazione della sede titolare vescovile di Anbar dei Caldei. Viene poi nominato Vescovo ausiliare di Baghdad
George Weigel
Teologo, Ethics and Public Policy Center, Washington DC

George Weigel, nato a Baltimora nel 1951, è consigliere anziano dell’Ethics and Public Policy Center. Ha studiato al St. Mary’s Seminary College e all’University of St. Michael’s College di Toronto. A Seattle è stato assistente alla cattedra di teologia alla St. Thomas Seminary School of Theology di Kenmore, Scholar-in-Residence al World Without War Council of Greater Seattle e poi ricercatore al Woodrow Wilson International Center for Scholars di Washington.. È autore di Witness to hope, una biografia di successo di Papa Giovanni Paolo II e membro di diverse organizzazioni per la difesa dei diritti umani e della libertà religiosa.
George Weigel, a native of Baltimore, is Distinguished Senior Fellow of the Ethics and Public Policy Center. He was educated at St. Mary's Seminary College in his native city, and at the University of St. Michael's College in Toronto. In 1975, Weigel moved to Seattle where he was Assistant Professor of Theology at the St. Thomas Seminary School of Theology in Kenmore, and Scholar-in-Residence at the World Without War Council of Greater Seattle. Weigel was a fellow of the Woodrow Wilson International Center for Scholars in Washington, D.C. He serves on the boards of directors of several organizations dedicated to human rights and the cause of religious freedom and is a member of the editorial board of First Things.
Joseph Weiler
Docente pressol la New York University

Joseph H. H. Weiler nasce nel 1951 a Johannesburg, in Sud Africa. È professore universitario presso l’Università di New York (NYU). Ha ricoperto la carica di Membro del Comitato di Giuristi della Commissione per gli Affari Istituzionali del Parlamento europeo che ha co-redatto la Dichiarazione sui Diritti e sulle Libertà dell’Uomo del Parlamento Europeo. È membro dell’Accademia Americana delle Arti e delle Scienze. È inoltre autore di articoli e libri nei settori del diritto internazionale, comparativo e europeo. Il suo contributo alla teoria giuridica europea è stato di grande valore, impegnandosi in lavori sul mercato interno, sulle relazioni esterne e sulla legge sociale.
Joseph Weiler is Professor at New York University, European Union Jean Monnet Chair at NYU School of Law. He is the Director of the Tikvah Center for the study of Law and Jewish Civilization, and the Jean Monnet Center for International and Regional Economic Law & Justice. He has been a guest of the Meeting since 2003.
Rafal Wieczyński
Attore, regista e sceneggiatore
Rafal Wieczynski è nato a Varsavia il 22 settembre del 1968. Ha iniziato la carriera di attore negli anni ’80, mentre negli anni ’90 si è dedicato alla scrittura di sceneggiature e nel 1992 ha diretto il suo primo film. È regista e sceneggiatore del film „Popieluszko - Non si può uccidere la speranza”, che racconta la vita e il martirio di padre Jerzy, l’uomo che ha lottato e sacrificato la propria vita per la libertà della Polonia, aiutando il movimento di Solidarnosc.
Harry Wu
Presidente della Laogai Research Foundation
Il professor Harry Wu, nato a Shangai nel 1937, è un attivista per i diritti umani. Ora residente e cittadino degli Stati Uniti, Wu ha trascorso 19 anni nei campi di lavoro cinesi, che poi ha fatto conoscere col termine “Laogai”.
Nel 1992 ha fondato a Washington DC la Laogai Research Foundation, che denuncia in tutto il mondo la realtà dei campi di prigionia cinesi e promuove la difesa dei diritti umani in Cina.