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Interviste a: Max Perutz

Nasce a Vienna nel 1914, in una famiglia di industriali tessili. Frequentando la facoltà di chimica a Vienna scopre il suo interesse per la biochimica; nel 1936 comincia a lavorare a Cambridge al Cavendish Laboratory, nel laboratorio Cristallografico diretto da John Desmond Bernal. Da allora è sempre rimasto a Cambridge. Nel 1947 il Medical Research Council gli affida la guida di una «unità di ricerca» per la biologia molecolare che diventerà, nel 1962, il Medical Research Council Laboratory of Molecular Biology. Qui lavora cercando di identificare, attraverso la diffrazione ai raggi X, la struttura dell’emoglobina. Le sue ricerche avevano come obiettivo quello di gettare un ponte tra la biologia e la fisica. Nel 1962 gli viene assegnato, insieme a John Kendrew, il premio Nobel per la chimica. I due scienziati avevano spalancato la porta di un nuovo mondo ponendo le basi per comprendere l’enorme complessità degli organismi viventi.

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