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UDINESE-INTER/ Questa è la squadra che il tifoso vuole

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Andrea Stramaccioni (InfoPhoto)  Andrea Stramaccioni (InfoPhoto)

UDINESE-INTER - L’Inter si ricorda di essere una grande squadra e si avvicina al terzo posto. A Udine i neroazzurri non sprecano l’occasione e con una grande partita recuperano tre punti ai diretti avversari. La Lazio perde a Novara, ma il Napoli passa a Lecce. A quattro partite dalla fine la squadra del biscione fa sentire la sua presenza. Vincere a Udine è sempre stato difficile per tutti, soprattutto per l’Inter; infatti dopo pochi minuti i bianconeri passano in vantaggio con un gran tiro da fuori del difensore Danilo.

La grande squadra ha bisogno del campione e Wesley Sneijder lo è; l’olandese sale in cattedra e segna due gol che ribaltano il risultato. Il primo con l’aiuto di Handanovic ed il secondo grazie all’assist prezioso di un Milito in gran forma. Sul finire del primo tempo ci pensa Alvarez ad insaccare il gol del tre a uno con un bel tocco di destro all’angolino.

È l’Inter più sicura, cinica ed equilibrata della stagione. Sembra che da settembre si sia vista in campo un’altra squadra e quella vista al Friuli sia una reminiscenza degli anni passati.

Anche il secondo tempo è magistrale, i neroazzurri amministrano il risultato senza rischiare quasi mai e a  fine partita sembra sia stato tutto facile, come si conviene al blasone della beneamata.

Stramaccioni questa volta mette la formazione perfetta, il doppio trequartista e la diga centrale infoltiscono il centrocampo contenendo la furia atletica dei ragazzi di Guidolin. Un Milito in gran forma fa reparto da solo e aiuta gli inserimenti di Sneijder e Alvarez che infatti entrano nel tabellino dei marcatori.

Se contro la Fiorentina lo schieramento del giovane tecnico romano non era stata efficace, a Udine il tecnico neroazzurro da prova di una grandissima capacità tattica e, cosa importantissima, dimostra di saper lavorare efficacemente sulla testa dei giocatori che, apparsi a Firenze demotivati e depressi, scendono in campo al Friuli carichi e determinati. Tuttavia questo è solo il primo step, in quattro partite l’Inter deve solo aspettare i passi falsi di chi è davanti e saper approfittare degli errori delle avversarie vincendo tutte le partite. 



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