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JUVENTUS/ Plebiscito dei tifosi: via Ranieri, vogliamo Vialli

La dirigenza conferma la fiducia al tecnico, i supporter bianconeri no: esonero immediato di Ranieri, al suo posto l'ex stella juventina

vialliR375_20ott08.jpg (Foto)

Ancor più del Superenalotto, il toto panchna è l'attività prediletta dagli italiani. Lo è nei momenti di bonaccia, figuriamoci quando le cose vanno male. La piazza incandescente è, da qualche settimana, quella di Torino, sponda bianconera. L'ultima debalce juventina a Napoli ha portato all'esasperazione anche gli ultimi tifosi che ancora speravano in una rinascita. La dirigenza nicchia, gioca a confermare la fiducia a Ranieri, ma sotto sotto non può continuare ad ignorare il volere unanime di un popolo che già in passato ha avuto il suo peso nelle scelte societarie, vedi in sede di mercato il caso Stankovic.

 

Ora la tifoseria più disuntita d'Italia è concorde: via Ranieri subito. Blog bianconeri e siti vari abbondano di sondaggi e referendum. Oltre il 70% dei votanti propende per l'esonero immediato del tecnico romano. Il restante 30% ha esaurito comunque la fiducia totale: il 26% confermerebbe il tecnico, ma con una fiducia condizionata dal rendimento della squadra in questo imminente mini ciclo che fa tappa domani contro il Real e prosegue domenica con il derby. il restante 4% propende poi per affiancare un "tutor" all'allenatore, un uomo di fiducia in grado di arginare gli errori di Ranieri in attesa di decidere cosa fare a fine stagione.

 

Posta questa situazione, rimane solo da scegliere chi potrebbe essere il sostituto dell'allenatore. Il nome più gettonato, scelto da praticamente la metà dei bianconeri, è Gianluca Vialli. Uno di casa, da sempre nel cuore dei tifosi. Il 20% dei votanti opta invece per un nome di maggiore risonanz ed esperienza, Frankie Rijkaard, attualmente libero. Medesima percentuale per un altro uomo-simbolo della Vecchia Signora, Ciro Ferrara. Poi, con minori preferenze, Donadoni e Zoff. Tanti nomi dunque, alcuni plausibili, altri meno, alcuni dettati dal cuore, altri dalla testa. Rimane solo da capire chi potrebbe volersi accollare, ora come ora, una delle panchine piu roventi d'Italia.

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