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CALCIOMERCATO/ Juventus: Tourè a gennaio. Manca solo l'ok del Barcellona

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La Juve al centro della bufera per il cattivo rendimento in questo avvio di stagione, sia in campionato che in Champions, corre ai ripari. I "responsabili" della crisi bianconera vengono individuati in Ranieri, nella cattiva forma fisica e in un mercato estivo sbagliato. Ma se Ranieri difficilmente verrà sostituito, almeno non in corsa, e il tono atletico si può ritrovare solo col tempo, è il terzo elemento quello sul quale la dirigenza può lavorare. Jean Claude Blanc nei giorni scorsi ha riaperto le porte alla campagna acquisti, ipotizzando un ritorno sul mercato a gennaio. Ma già da adesso il cda della Vecchia Signora sta vagliando le ipotesi per scegliere obiettivi mirati che possano arginare i problemi di organico sinora emersi.

 

In particolare la Juve avrebbe individuato, secondo il quotidiano Tuttosport,  il regista in grado di dare qualità in mezzo al campo: Yaya Toure, centrocampista ivoriano di 25 anni del Barcellona. I bianconeri lo seguono già da tempo, ma solo ora il giocatore, in difficoltà in Catalunya, potrebbe liberarsi. La Juve infatti si è già mossa, offrendo al ragazzo, fratello di Kolo Tourè dell'Arsenal, un contratto quinquennale da 3,8 milioni a stagione. Tourè, dopo una stagione esaltante con Rjikaard che l'aveva fortemente voluto e fatto prelevare dal Monaco, con il nuovo corso di Pep Guardiola non trova lo spazio adeguato. L'anno scorso era infatti sceso in campo per ben 25 volte, in questa stagione la musica è cambiata: tanta panchina e solo due partite dal primo minuto. Il tecnico blaugrana gli preferisce infatti il giovane Sergio Busquets e il neo acquisto Keità.

 

Vista la situazione l'offerta juventina ha allettato il giovane, che ha chiesto però un po'di tempo per riflettere sulla cosa. Non sembrano tuttavia esserci ragioni per cui Guardiola debba cambiare atteggiamento, per tanto l'unico ostacolo rimane la società. Si, perchè nel calcio gli affari si fanno in tre e il club di La Porta non mollerà l'osso tanto facilmente. L'ivoriano fu pagato nove milioni di euro dal club monegasco e con ogni probabilità non sarà disposto a lasciarlo partire per molto meno. Ma la Juve, che crede fortemente in questo giocatore, è decisa ad un piccolo sacrificio per risollevare una situazione che rischia di degenerare se non viene arginata per tempo e con gli uomini giusti.



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