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JUVENTUS/ Ranieri ci ripensa, Tiago resta: «Porterò la squadra in finale di Champions»

Da uomo mercato in estate a pilastro del centrocampo: il portoghese resterà a Torino almeno fino a giugno

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Tiago si, Tiago no. La dirigenza bianconera sembra sfogliare la margherita per decidere le sorti del giocatore portoghese. Messo in svendita durante l'estate, quando in Corso Galileo Ferraris sembravano intenzionati, con una determinazione che a tratti risultava eccessiva, a liquidare il centrocampista, inserito in ogni trattativa di mercato, è poi tornato utile a Ranieri a causa dei numerosi infortuni che hanno messo fuori uso mezzo centrocampo.

 

Ma al 27enne è stato probabilmente fatto capire di non disfare la valigia, che il suo impiego era dettato da una fiducia "condizionata", e nello stendere i programmi per la riapertura delle trattative di gennaio, ecco figurare di nuovo il suo nome nella lista delle pedine di scambio, magari per arrivare a Diego del Werder. Anche perchè a Tiago Cardoso Mendes, che ha già girato mezza Europa tra Benfica, Lione e Chelsea, mancava giusto la Bundesliga. L'obiettivo primario sembrava monetizzare il più possibile, in modo da veder rientrare almeno parte di quei 13 milioni che la Juve sborsò l'estate scorsa per portarlo a Torino. Contrordine compagni. Dopo quattro gare di livello giocate consecutivamente (Bologna, Roma, Real, Chievo) in cui il giocatore ha preso in mano le redini del centrocampo, allenatore e dirigenti sembrano essersi accorti delle sue vere potenzialità. Tanto da cambiare idee circa il suo futuro, che per il momento lo vede all'ombra della Mole, almeno fino a giugno.

 

Certo, il fattore infortuni pesa ancora, con Zanetti e Poulsen in particolare che ne avranno ancora per mesi. Ma le parole di Ranieri sembrano indicare un cambiamento di giudizio a prescindere nei suoi confronti: «Si è liberato di un fardello e ha incominciato a girare». Ecco dunque giustificato l'oneroso sacrificio economico intrapreso per averlo, finora compreso solo a metà: «In allenamento ci faceva vedere quello che adesso mette in mostra durante le partite. I senatori stravedono per lui, sembrava davvero strano che tutti ci potessimo sbagliare». Resta da capire la posizione del diretto interessato, qualche settimana fa apparso non particolarmente entusiasta della sua esperienza italiana. Ora però, sentendo la fiducia dell'ambiente, anche le sue intenzioni sembrano confermare la sua permanenza alla Juve: «Vorrei portare la Juve in finale di Champions».

 

A questo punto resta da capire quale strategia potrà essere adottata dai bianconeri per arrivare a Diego. Ma i 10 milioni derivanti dall'approdo agli ottavi di Champions potrebbero costituire un’ ottima base per l'acquisto del brasiliano.

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