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INTER/ Ibrahimovic: «Sono al top, nella mia libreria tengo il posto per il Pallone d'Oro»

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Forse è tardi per il pallone d’oro. O meglio, forse è presto. In qualunque modo la mettiate giù, Zlatan Ibrahimovic quest’anno non volerà a Parigi per alzare il prestigioso trofeo. La concorrenza con Ronaldo e Messi è schiacciante e nell’arco dell’anno solare sono loro ad aver avuto la maggiore continuità e la vittoria della Champions League da parte del portoghese fa propendere per la sua vittoria. Ma lo svedese, classe ’81, di tempo ne ha ancora parecchio e se continuerà a fare quello che sta facendo ora, può già prenotare il volo per l’anno prossimo. Anche perché, come lui stesso ha detto in una lunga intervista rilasciata a Aftonbladet, noto quotidiano del suo paese: «Dopo aver vinto campionati e trofei con Ajax, Juve e Inter, ora voglio la Champions e altri trofei individuali. Nella mia libreria c’è ancora spazio». La sua consapevolezza di essere oramai nell’Olimpo dei campioni è salda: «Sono arrivato a un livello a cui nessuno avrebbe mai creduto, eccetto mio padre. Sapere che bambini mi stimano e vogliono imitarmi come io facevo con Ronaldo mi spinge a dare il massimo. Da piccolo, con il figlio del grande Nordahl guardavo il campionato italiano e tifavo Inter. In Inghilterra per l’Arsenal. Adesso nell’Inter ci gioco e sono al “top of he top”. Nella mia squadra sento grande responsabilità, ma mi piace e voglio dominare il gioco, fare la differenza, aiutando i compagni a vincere». Non che per lui la vittoria sia un dettaglio: «Io voglio solo vincere: se non ci riesco non vado a casa felice». Infine, una battuta sul suo attuale allenatore: «Mourinho è unico nell’analizzare e preparare le partite. Con lui siamo pronti a tutto e in queste condizioni io rendo di più. In campo prima di fare qualcosa mi sembra già di sapere cosa succederà. Come l’assist ad Adriano contro il Panathinaikos e il gol di tacco contro il Bologna: nella mia mente avevo già “visto” tutto».



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