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MILAN/ Kaladze: «Io derubato da un arbitro scarso»

  Il difensore georgiano indignato dalla conduzione arbitrale di Farina che è costata il pareggio ai rossoneri

kaladze_R375_3ott08.jpg (Foto)

«Dico la verità, la palla l'ho presa sulle cosce e poi è andata sulla mano. Non è rigore. Dico una cosa, non mi piace parlare dei direttori di gara, ma Farina è stato scandaloso e come arbitro è scarso». Una dichiarazione piuttosto eloquente quella di Kakhaber Kaladze, autore nel dopo partita di un intervento duro, scomposto ma deciso come quelli che caratterizzano il suo gioco. Arrabbiato e deluso per la conduzione arbitrale ha commentato così l'ammonizione di Kakà per simulazione al 92': «Non capisce niente». E poi: «Se mi sono chiarito con Farina? Cosa devo chiarire; lui ha dato il rigore, hanno segnato. Mi dispiace che la partita sia stata rubata dall'arbitro. Sbagliano tutti, sbagliamo anche noi, anche gli arbitri sono delle persone normali, però lui era vicino, vedeva tutto, mi dispiace tantissimo. Magari non sa le regole, perché la palla se va prima sul corpo e poi sulla mano, non è rigore. Lo sappiamo tutti. Sono stato derubato dall'arbitro».

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COMMENTI
24/11/2008 - Kaladze (Giovanni Capizzi)

"Magari non sa le regole, perché la palla se va prima sul corpo e poi sulla mano, non è rigore. Lo sappiamo tutti" ???!!! Dove sta scritta questa nuova regola del giuoco del calcio? A sentire il georgiano, quindi, io potrei stoppare la palla di petto e poi giocarla con le mani: in tal modo la palla va prima sul corpo e poi sulla mano.... La verità è un'altra: è che noi tutti sappiamo che è meglio collegare il cervello alla bocca prima di parlare.