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MILAN/ Diavolo in paradiso: Napoli ko e primo posto in solitaria

Pubblicazione:lunedì 3 novembre 2008

ronaldinhoR375_20ott08.jpg (Foto)

Il Milan torna in testa alla classifica, quella testa della classifica abbandonata da tanto, troppo tempo. E lo fa nel modo più bello e convincente, battendo di misura un Napoli che fino all’ultimo non ha mollato, che ha dato segnali di essere una squadra vera. Una vittoria "crudele" arrivata con una rete a pochi minuti dalla fine, piegando gli azzurri che avevano sventato i ripetuti assalti rossoneri, davvero tanti nel secondo tempo, bucando Iezzo col complice tocco di testa di Denis, pochi minuti dopo che l’estremo difensore partenopeo aveva fatto il miracolo disinnescando il penalty di un fiacco Kakà. E, soprattutto, l’ha fatto con l’uomo che ha infiammato l’estate rossonera per poi lasciare perplessa la platea nelle prime uscite riconquistandola piano piano a suon di gol. Ronaldinho anche ieri è stato protagonista di un match in chiaroscuro. Fatica ancora ad essere esplosivo, ma dà continui segni di avere nella testa e nelle gambe il guizzo vincente. Ieri è arrivato al 41° del secondo tempo, da una punizione deviata da “El tanque” . La felicità per lui è immensa tanto da lasciarsi andare ad un ballo liberatorio: «Mi piace ballare dopo il gol – ha commentato il Gaucho - Abbiamo la "cabeza" per restare in testa al campionato». Più avanti il brasiliano analizza con maggior lucidità la partita: "Sono contentissimo per la vittoria di questa sera e del fatto che dopo tanto tempo il Milan è tornato ad essere primo in classifica. Siamo riusciti a vincere in superiorità numerica, creando tantissime palle-gol. Sul mio gol la palla è arrivata molto forte e Denis non poteva fare diversamente. Adesso devo continuare così, cercando di creare tanto e cercando di fare altri gol. E' bello giocare a San Siro, con il calore del nostro pubblico, devo ringraziare tutti per il sostegno che ci danno sempre». E se Ancelotti si limita a dire che «Ora inizia un altro campionato». più esaustivo è l’ad Adriano Galliani: «Con l'organico che abbiamo siamo una squadra in grado di lottare per lo scudetto: quest'anno non abbiamo neanche distrazioni. Vedrete che Beckham in quelle dieci partite che giocherà ci darà una grossa mano, come sta facendo Ronaldinho. Ci servirà». Galliani fa comunque i complimenti al Napoli: «Sono contento - ha concluso - che sia una squadra nell'area scudetto. Il calcio ha bisogno delle grandi piazze". In linea con gli altri anche il pensiero di Seedorf: «Finalmente dopo quasi quattro anni di sofferenza, specialmente nelle ultime due stagioni, abbiamo raggiunto il primo posto. E' una soddisfazione enorme, abbiamo tenuto duro per arrivare fin qui. Il bello e le difficoltà, però, arrivano adesso. Il Milan sta dimostrando continuità, siamo scesi in campo contro un Napoli tosto, che concede pochi spazi e per questo il valore del Milan è ancora maggiore. Il campionato di quest'anno è forse uno dei più competitivi delle ultime stagioni e quello che il Milan sta facendo in questo momento è la dimostrazione di una grande squadra».



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