BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

INTER/ Mourinho striglia Balotelli. Tottenham e Bologna stanno a guardare

Pubblicazione:

mourinho_balotelli_R375x255_1dic08.jpg

Questa volta Mourinho è stato ancora più chiaro del solito. Come se l’esclusione di Mario Balotelli, spedito ieri in tribuna perché poco convinto durante gli allenamenti, non chiarisse già abbastanza bene come stanno attualmente le cose tra il giovane attaccante e l’allenatore. La cosa positiva è che, a quanto dice il tecnico di Setubal, queste sue esternazioni arrivano dopo un confronto diretto con il ragazzo, che dunque non ha dovuto apprendere dai quotidiani quanto segue: «Un ragazzo giovane come lui non può permettersi di lavorare meno di gente come Figo, Cordoba, Zanetti. Non lo posso accettare da uno che non è ancora niente, che non è arrivato, che è ancora una promessa. Abbiamo avuto una conversazione questa settimana, sono preoccupato perché lui è un patrimonio nostro e del calcio italiano. Deve lavorare meglio, capire che ci sono delle cose importanti per me e che io penso siano importanti per lui e per il suo futuro. Perché se si allenasse anche solo al 50% rispetto a gli altri, sarebbe tra i più forti al mondo; lui invece non arriva al 25%. E all’Inter ha pure grandi professionisti che danno l’esempio. A gennaio comunque rimarrà qui, per iniziare ad allenarsi per bene. Se giocasse ora sarebbe un regalo, ma io non ne faccio a nessuno».

 

Che la si voglia leggere come lo sprono di uno che ne apprezza le qualità o come il rimprovero di chi crede di avere davanti un giocatore montato, l’unica certezza è che SuperMario per un po’ non vedrà il campo. E per un talento giovane come lui non vi è nulla di più deleterio e frustrante di non potersi esprimere quanto si vorrebbe. I suoi procuratori, i fratelli Corrado e Giovanni, stanno infatti lavorando per sondare le possibilità di un prestito. Due le mete più fattibili, lontane centinaia di chilometri l’una dall’altra. Da una parte c’è il Tottenham di Redknapp che, come ha confermato lo stesso Moratti, sarebbe seriamente interessato a portare a Londra il giovane attaccante, già durante l’estate nel mirino di club inglesi come il Chelsea.

 

Dall’altra parte però si fa sempre più forte l’ipotesi di una parentesi bolognese dove sulla panchina rossoblu siede Mihajlovic, tecnico che già conosce, allievo di quel Mancini che l’ha valorizzato e soprattutto allenatore di una squadra che ha bisogno come il pane di una punta di peso da affiancare Mihajlovic.



© Riproduzione Riservata.