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Naufragio Milan. Leggi le pagelle dei rossoneri (Juventus-Milan 4-2)

I rossoneri partono mordendo il campo ma alla lunga evidenziano tutti i loro limiti. Il Diavolo si fa piccolo piccolo sotto le spallate di Amauri e compagni. Centrocampo senza idee e difesa colabrodo

milan_R375_14dic08.jpg (Foto)

JUVE-MILAN 4-2 (primo tempo 3-1)
 
 
JUVENTUS (4-4-2): Manninger; Grygera, Mellberg, Chiellini, Molinaro, Marchionni, Sissoko (87’ Zanetti), Marchisio, Nedved (29’ De Ceglie), Del Piero, Amauri (87’ Iaquinta). All. Ranieri.
 
 
MILAN (4-3-2-1): Abbiati; Zambrotta, Maldini, Kaladze, Jankulovski, Emerson (46’ Shevchenko), Pirlo, Ambrosini (73’ Antonini), Seedorf, Ronaldinho, Pato (Inzaghi). All. Ancelotti.
 
 
ARBITRO: Rizzoli.
 
 
MARCATORI: 15’ Del Piero (r), 30’ Pato, 33’ Chiellini, 40’ e 68’ Amauri, 56’ Ambrosini,
 
 
ESPULSO: 65’ Zambrotta
 
 
AMMONITI: Emerson, Mellberg, Ambrosini, Sissoko
 
 
Abbiati 6: Unico. È difficile dare la sufficienza ad un portiere che ha raccolto 4 palle nella propria rete ma avendo impedito il quinto gol lo merita. Dall'inizio del campionato è l'unico che non è mai mancato, ma non può essere l'unico in campo.

Zambrotta 5
: Vecchio. Lotta ma l'età, per chi ha bisogno del fisico, non perdona, come l'arbitro con il secondo giallo, dovuto, ha solo 12 anni in meno di De Ceglie...  

Maldini 6.5: Esemplare. Non ci sono altre parole ma solo 25 anni di fatti.

Kaladze 4: Basta!

Jankulovski 4: Disastro. Non merita nessun commento  

Pirlo 5: Ei fu. Presente solo perché probabilmente era la partita alla sua memoria 

Emerson 4
: Etereo. Grazie all'intensa pioggia abbiamo scoperto che è l'unico, dopo Gesù, che riesce a camminare sulla acqua

Seedorf 4: Insopportabile. La colpa più grave è che non si assume la responsabilità di guidare la squadra in avanti ma gioca come una riserva.  

Ambrosini 6: Confuso. Sbaglia il gol del possibile pareggio al 15'  poi fa il secondo gol rossonero al 55'. I muratori senza gli architetti però non possono fare nulla di monumentale


Ronaldinho 5: Indolente. Solo la palla per il pareggio. Ricorda, più che un giocatore, un distributore di piattelli 


Pato 5: Testardo. Si vede solo in occasione del gol per il resto perde la palla puntualmente.

Shevchenko 4: Finito. Sostituisce Emerson ma anche nella squadra delle vecchie glorie farebbe fatica a giocare


Inzaghi sv: Compianto. Entra al posto di Pato e fa un colpo di testa. Forse è stato un colpo di testa farlo entrare.

Antonini sv: Speranza. Sostituisce Ambrosini ma è troppo tardi.


Ancelotti 5
: Tanto di cappello. La berretta di lana non l'ha ispirato ma forse neppure il cappello di Archimede basterebbe per inventare una squadra decente

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