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CALCIOMERCATO/ Inter, il Flamengo aspetta Adriano: «Vuole venire da noi»

  L'ex imperatore, già in Brasile per la pausa invernale, potrebbe non tornare a Milano e concludere la stagione con il club carioca

Adriano2_R375_15nov08.jpg (Foto)

Adriano in Brasile c’è già. Con la mente era già partito da settimane, mesi forse. Ora è là anche col corpo in attesa di ristabilire la condizione fisica (noia muscolare alla coscia destra) e di ritemprare la testa, annebbiata non dalla, vera o presunta, bevuta di turno, ma dai mille pensieri che l’hanno affollata in quest’ultimo periodo. Mourinho domenica ha impostato l’azione, dichiarando che se fosse nei panni del giocatore chiederebbe di cambiare aria, Moratti e Branca hanno raccolto il suggerimento e confezionato un bell’assist, ribadendo il concetto: «Quelle del nostro allenatore sono state parole intelligenti e giuste – ha detto il patron nerazzurro –. Noi abbiamo la volontà di trattenere Adriano, ma dipende da lui».

 

Ora l’Imperatore decaduto corre da solo di verso la porta del suo destino. Proprio come un tempo, quando le sue sfuriate impetuose non lasciavano scampo agli avversari. Quello da segnare adesso è un gol che potrà cambiare, nuovamente, il suo destino calcistico: ripresentarsi a Milano dopo la pausa invernale per tornare e cercare di dimostrare a tutti il suo valore, oppure chiedere di essere ceduto e terminare la sua avventura italiana restando in Brasile. Dove già lo chiamano a gran voce, sicuri della sua volontà. Il Flamengo, infatti, non ha nascosto il suo desiderio di portare il nerazzurro a Rio: «E’ difficile, ma lo vogliamo. Ho appena parlato con Gilmar Rinaldi, mi ha detto che Adriano vuole venire da noi, l’interesse è reciproco. L’agente andrà in Italia con l’Inter in nostra rappresentanza. Lo vogliamo in prestito per un anno». Questa l’idea del presidente del club carioca Kleber Leite. Si delineerebbe dunque un futuro prossimo del tutto simile al passato recente dell’attaccante. Un film già visto, con un lieto fine, dal momento che la cura verdeoro fece tornare Adriano su buoni livelli quando all’inizio dell’anno solare fu girato in prestito al San Paolo. L’unica controindicazione sono le condizioni alle quali Moratti acceterebbe qualsiasi prestito, ovvero il riscatto obbligatorio a fine stagione. Anche se, ancora una volta, il riscatto più difficile è nelle mani di Adriano.

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