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ESCLUSIVA/ Milan su Brighi, il procuratore: «Saremmo lusingati»

Vanni Puzzolo commenta per il sussidiario.net le voci che parlano di un interessamento del Milan per Matteo Brighi

Brighi_R375_16nov08.jpg(Foto)

Matteo Brighi è sicuramente una delle sorprese di questo campionato. Dopo tanti anni di gavetta il centrocampista giallorosso ha definitivamente spiccato il volo, diventando una pedina fontamentale nella Roma di Spalletti. Neanche il tempo di sentirsi titolare tra i giallorossi, che già si sono scatenate le voci sul suo futuro, una delle quali vorrebbe il ragazzo al Milan già a gennaio. I rossoneri sono infatti alla ricerca di un giocatore in grado di non far rimpiangere Gattuso, che sarà fermo per tutta la stagione. «Sicuramente sono voci che fanno piacere, sempre che siano vere – ha commentato Vanni Puzzolo, procuratore di Brighi, in esclusiva a ilsussidiario.net – Certo, oggi il ragazzo gioca nella Roma ed è contentissimo della sua posizione nella squadra di Spalletti, ma se una squdra come il Milan mostra un interesse, non si può che essere lusingati. Io per ora non ho sentito nessuno, ma in fondo noi procuratori siamo come le mogli, siamo sempre gli ultimi a sapere le cose...Scherzi a parte, visto il valore che Brighi sta dimostrando in questi giorni non mi stupirei se una squadra come il Milan fosse sulle sue tracce. Oggi è uno dei giocatori più forti e completi della Serie A». Il centrocampista, a 27 anni, sta dimostrando il suo reale valore, ora gioca con continuità ed è stato determinante per portare i giallorossi fuori dalla crisi di inizio stagione, anche se forse potrebbe patire il ritorno degli assenti giallorossi, uno su tutti Aquilani. «Ma questo non ci preoccupa – ha conlcuso Puzzolo – nelle grandi squdre è normale che ci siano diversi giocatori forti poi, con i vari impegni tra Campionato, Champions e Coppa Italia, lo spazio per giocare si trova. Attualmente il ragazzo è contento e tranquillo, anche perché con le ultime prestazioni ha scalato diverse posizioni. Oggi è molto più che una riserva».

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