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Calcio e altri Sport

La Roma a San Siro si gioca l’ultimo bonus scudetto

L’Inter, leggermente in calo e senza Ibra, ha il vantaggio di avere a disposizione due risultati su tre. La Roma sta bene e si affida al suo capitano per vendicare la pesante sconfitta dell’andata

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In una partita il futuro del campionato. La Roma questa sera va a San Siro per cercare di riaprire il discorso scudetto. “Si può anche dire – ha detto in conferenza stampa l’allenatore Spalletti - che sarà il match della verità, perchè se vince l'Inter sarà un problema parlare di tentativi di rimonta”. I giallorossi affrontano la trasferta di Milano con l'obiettivo di ridurre i 9 punti di svantaggio dalla capolista. "Se vogliamo mantenere viva qualche speranza, serve il risultato positivo, serve la vittoria", aggiunge il tecnico. “Affrontiamo una squadra che ha 9 punti di vantaggio. Siamo noi a rincorrere, quindi dobbiamo avere più stimoli. Dobbiamo essere più forti di loro. All'Inter potrebbe anche andare bene gestire la situazione. A noi no: la Roma domani deve forzare”. La banda Spalletti sembra avere superato il momento difficile. Spalletti punta sulla crescita di condizione di Totti. “Francesco è il calciatore per le situazioni importanti. Lo dicono i numeri. Lui, dalle partite importanti, riceve grandi stimoli”. Contro i nerazzurri tornano a disposizione anche Juan e Mancini, assenti domenica scorsa contro la Fiorentina. “Si sono allenati abbastanza bene, spero che domani provino ancora meno dolore per le contusioni che hanno rimediato”. Sarà nuovamente la fisicità e le individualità dell'Inter contro il collettivo della Roma: “L'Inter ha più fisicità di noi e sfrutta meglio gli episodi. La Roma invece deve esprimere velocità e gioco”. Roberto Mancini non vuol sentire parlare di risultati, ma di certo sarebbe soddisfatto visto il momento difficile (anche per la conta degli infortuni) di un eventuale pareggio. I nerazzurri nelle ultime settimane hanno passato molto tempo in infermeria. L'assenza di Ibrahimovic potrebbe modificare l'inerzia del gioco in una delle partite più importanti della stagione, ma l’obiettivo sembra il recupero per la sfida decisiva in Champions. Per il quarto posto in Champions il Milan va a Catania su un terreno insidioso con la coppia Pato-Inzaghi, mentre la Fiorentina riceve, orfana di Mutu, il pericolante Livorno.

Le partite in programma
Atalanta-Sampdoria
Fiorentina-Livorno
Catania-Milan
Genoa-Napoli
Inter-Roma
Lazio-Reggina
Palermo-Empoli
Parma-Udinese
Siena-Cagliari

Le probabili formazioni


Catania (5-3-2): Bizzari; Sardo, Silvestri, Stovni, Silvestre, Vargas, Baiocco, Edusei, Colucci, Martinez, Mascara. All. Baldini.
Milan (4-3-1-2): Kalac, Cafu, Bonera, Maldini, Favalli, Brocchi, Emerson, Ambrosini, Seedorf, Pato, Inzaghi. All. Ancelotti.

Fiorentina (4-3-3): Frey; Ujfalusi, Gamberini, Dainelli, Pasqual, Montolivo, Liverani, Kuzmanovic, Santana, Pazzini, Osvaldo. All. Prandelli. Livorno (3-5-2): Amelia; Grandoni, Pavan, Galante, Pulzetti, Vidigal, De Vezze, Filippini, Pasquale, Diamanti, Tristan. All. Camolese.

Inter (4-3-2-1): Julio Cesar; Maicon, Chivu, Burdisso, Maxwell, Vieira, Cambiasso, Zanetti, Figo, Stankovic, Crespo. All. Mancini.
Roma (4-2-3-1): Doni; Cassetti, Mexes, Ferrari, Tonetto, De Rossi, Pizarro, Taddei, Perrotta, Mancini, Totti. All. Spalletti.
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