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Zanetti spegne i sogni della Roma

Il big match della 25ª giornata si chiude in parità. Al vantaggio di Totti, replica nel finale l’altro capitano Zanetti. Pesa l’espulsione nel finale di Mexes, ma la Roma ha il rammarico di non avere chiuso il match

Zanetti_FN1.jpg(Foto)

Il campionato è finito o quasi. Meglio concentrarsi sulla Champions. La curva dell’Inter ha pensato così al gol di Zanetti che ha risolto una situazione difficile e soprattutto ha mantenuto intatte le distanze. E la Roma? Brava, sfortunata e ingenua. Brava perché ha aspettato i campioni d’Italia e li ha colpiti nel momento migliore con un gran gol di Totti di sinistro. Il capitano giallorosso servito da un cross di Tonetto ha anticipato sul primo palo l’ex Chivu e ha trafitto al 38’ di controbalzo l’incolpevole Julio Cesar. In precedenza una girata al volo di Crespo al centro dell’area era finita sul palo e aveva attraversato la linea di porta prima di finire sul fondo. Sono queste le uniche emozioni di un primo tempo tattico e giocato ad armi pari. Nella ripresa in 16’ Mancini stravolge la squadra: passa da una a tre punte (inserendo prima Suazo e poi Balotelli) e inserisce Pelè al posto di Figo, ma non fa i conti con la sfortuna (ko per una distorsione alla caviglia Maxwell) e resta in dieci uomini al 63’. La Roma amministra il gioco, fa girare la palla ma (per questo ingenua) non sa mettere il colpo finale. Al 77’ Spalletti sceglie di inserire un po’ a sorpresa Giuly al posto di Vucinic, uno dei migliori dei capitolini. Forse sarebbe stato meglio sostituire uno stanco Taddei. L’Inter ci prova, ma Doni respinge un’incornata di Crespo. Il match sembra avviarsi a un epilogo felice per i giallorossi, fin quando Rosetti non decide – utilizzando un metro molto severo – di distribuire due cartellini gialli in 2’ a Mexes. Peccato (qui la sfortuna della Roma) che il direttore arbitrale avesse graziato Burdisso (già ammonito), reo di aver fatto un’entrata da codice penale su Taddei e di un fallo da dietro (molto simile al secondo giallo di Mexes) su Totti. I padroni di casa ci credono, la Roma perde il controllo e su una respinta corta di Juan Zanetti trova il jolly alla destra di Julio Cesar. San Siro, siamo all’88’, esplode di gioia. Nonostante queste considerazioni, l’Inter ha confermato di essere la squadra migliore del campionato, la Roma deve arrabbiarsi solo con se stessa. E l’amarezza di Spalletti a fine gara era molto indicativa. Al Bernabeu certe occasioni si devono sfruttare. Nel resto della 25ª giornata di campionato, la Fiorentina allunga sul Milan grazie alla prima rete in A di Papa Waigo e al contemporaneo pareggio (ancora in rete Pato) dei rossoneri. In coda risorge il Parma che supera l’Udinese, una squadra in caduta libera. Il Genoa aggira l’ostacolo Napoli con Sculli e con il nuovo capocannoniere Borriello (16 gol).

I risultati
Atalanta-Sampdoria 4-1
Catania-Milan 1-1
Fiorentina-Livorno 1-0
Genoa-Napoli 2-0
Inter-Roma 1-1
Lazio-Reggina 1-0
Palermo-Empoli 2-0
Parma-Udinese 2-0
Siena-Cagliari 1-0

I tabellini

CATANIA: Polito; Sardo (59’ Spinesi), Silvestre, Silvestri, Stovini, Baiocco, Colucci, Edusei, Vargas, Martinez, (84’ Pablo Alvarez ), Mascara. All. Baldini.
MILAN: Kalac; Bonera, Cafu (67’ Oddo), Favalli,1 Maldini, Ambrosini, Brocchi (79’ Gattuso), Emerson, Seedorf, Inzaghi (77’ Gilardino), Pato. All. Ancelotti.
Arbitro: De Marco.
Marcatori: 55’ Pato , 64’ Spinesi.
Ammoniti: Stovini, Colucci, Baiocco, Silvestri, Favalli, Cafu, Bonera, Gattuso.

FIORENTINA: Frey; Dainelli, Gamberini, Pasqual, Ujfalusi, Donadel, Kuzmanovic, Liverani (46’ Montolivo), Semioli (37’ Papa Waigo), Osvaldo (73’ Jorgensen), Pazzini. All. Prandelli.
LIVORNO: Amelia; Galante, Grandoni, Knezevic, Pasquale (46’ Balleri) , Filippini (64’ Tristan), Loviso, Pulzetti, Vidigal, Bogdani, Diamanti (86’ Vailatti).
Arbitro: Gava.
Marcatori: 58’ Papa Waigo.
Ammoniti: Kuzmanovic, Pazzini, Donadel, Papa Waigo, Pasquale.

INTER: Julio Cesar; Burdisso, Chivu, Maicon, Zanetti, Cambiasso, (58’ Balotelli), Figo (61’ Pelè), Maxwell, Stankovic (46’ Suazo), Vieira, Crespo. All. Mancini.
ROMA: Doni; Ferrari, Mexes, Tonetto, Cassetti, De Rossi, Perrotta, Pizarro (61’ Aquilani), Taddei (86’ Juan), Totti, Vucinic (77’ Giuly). All. Spalletti.
Arbitro: Rosetti.
Marcatori: 38’ Totti, 88’ Zanetti.
Espulsi: 84’ Mexes.
Ammoniti: Burdisso, Balotelli, Taddei, Mexes, Perrotta, Mexes.

ATALANTA: Coppola; Capelli, Manfredini, Pellegrino, Rivalta, Doni (85’ Paolucci), Guarente (77’ De Ascentis), Tissone, Ferreira Pinto, Floccari, Langella (57’ Padoin). All. Del Neri.
SAMPDORIA: Castellazzi; Campagnaro (18’ Miglionico), Gastaldello, Lucchini, Maggio (74’ Kalu), Zenoni, Delvecchio, Sammarco, Volpi, Ziegler (54’ Pieri), Bonazzoli. All. Mazzarri.
Arbitro: Ciampi.
Marcatori: 3’ Volpi, 13’ e 31’ Doni, 36’ Floccari, 53’ Capelli.
Ammoniti: Rivalta, Ziegler, Zenoni, Gastaldello.

LAZIO: Ballotta; Cribari, De Silvestri, Radu, Siviglia, Dabo (61’ Mudingayi), Ledesma, Manfredini, Bianchi (75’ Rocchi), Meghni (57’ Mauri), Pandev. All. Rossi.
REGGINA: Campagnolo; Alvarez, Menendez (46’ Barreto), Aronica, Cirillo, Costa (74’ Cozza), Valdez, Cascione, Hallfredsson, Vigiani (57’ Brienza), Makinwa, Missiroli. All. Ulivieri.
Arbitro: Saccani.
Marcatori: 44’ Bianchi (r.).
Ammoniti: Bianchi, Mauri, Mudingayi, Vigiani.

PALERMO: Fontana; Balzaretti, Barzagli, Cassani, Rinaudo, Zaccardo, Migliaccio, Simplicio (82’ Caserta), Tedesco (55’ Guana), Amauri, Cavani (67’ Bresciano). All. Guidolin.
EMPOLI: Bassi; Marzoratti (60’ Tosto), Raggi, Antonini, Budel, Buscè, Marchisio (46’ Abate), Moro, Pratali, Vannucchi, Saudati (85’ Volpato). All. Malesani.
Arbitro: Banti.
Marcatori: 14’ Simplicio, 38’ Rinaudo. Ammoniti: Cavani, Migliaccio, Moro.

PARMA: Bucci; Castellini, Coly, Falcone, Rossi, Mariga, Morrone, Zenoni, (58’ Cigarini), Lucarelli (85’ Dessena), Pisanu, Reginaldo (71’ Budan). All. Di Carlo.
UDINESE: Chimenti; Dossena, Felipe (83’ Floro Flores), Ferronetti (71’ Colombo), Lukovic, Zapotocny, D’Agostino, Inler (85’ Pinzi), Di Natale, Pepe, Quagliarella. All. Marino.
Arbitro: Mazzoleni.
Marcatori: 78’Lucarelli, 87’ Cigarini (R).
Ammoniti: Lucarelli, Pisanu.

SIENA: Manninger; Loria, Portanova, Rossettini, Codrea, Galloppa (69’ Kharja), Jarolim (46’ Locatelli), Rossi, Vergassola, Maccarone, Riganò (46’ Frick). All.Beretta.
CAGLIARI: Storari; Agostini, Bianco, Lopez, Pisano, Biondini, (50’ Cossu), Conti, Foggia, Parola, Jeda, (76’ Mancosu), Larrivey (62’ Matri). All. Ballardini.
Arbitro: Farina.
Marcatore: 87’ Maccarone.
Ammoniti: Codrea, Rossettini, Agostini.

GENOA: Scarpi; Bovo, Criscito, Dos Santos (54’ De Rosa), Fabiano (71’ Lucarelli), Konko, Leon, Milanetto, Paro (64’ Juric), Borriello, Sculli. All. Gasperini.
NAPOLI: Gianello; Contini, Domizzi, Grava, Savini, Blasi, Gargano, (60’ Lavezzii), Hamsik, (46’ Bogliacino), Mannini, Calaiò, Sosa (61’ Montervino). All. Reja.
Arbitro: Gervasoni.
Marcatori: 41’ Sculli, 75’ Borriello. Espulsi: 74’ Domizzi.
Ammoniti: Konko, Leon, Contini, Calaiò, Savini, Mannini.
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