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Calcio e altri Sport

Juve e Fiorentina si affrontano per la Champions

La Juve aspetta i viola di Prandelli. Da una parte rientra Trezeguet, dall’altra pesa l’assenza di Mutu. La Roma ospita il Parma, l’Inter va nel posticipo serale al San Paolo. In coda molti scontri salvezza

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Le luci dei riflettori sul big match infrasettimanale si sono spente. Ora riprende tutto come prima. Gli occhi degli addetti ai lavori si orientano sulla corsa sempre aperta alla Champions League e sulla lotta per non retrocedere con alcuni “spareggi” interessanti. La Fiorentina ha due punti di margine sul Milan, ma saranno difficili da tenere visto che i viola sono attesi da una trasferta proibitiva a Torino contro la Juventus. La Vecchia Signora recupera Trezeguet, ma non può schierare gli squalificati Chiellini, Nedved e Cristiano Zanetti. Un eventuale successo degli uomini di Prandelli (grave nell’economia della squadra l’assenza di Mutu) potrebbe riaprire anche la rincorsa alla terza posizione. La 26ª giornata si apre con l’anticipo delle 18 fra Roma e Parma. I capitolini dopo l’amaro (per come si era messa la gara) pareggio di San Siro ripartono fra le mura amiche. Inutile sottolineare che se nelle gambe dei giocatori si sentiranno i postumi del match con l’Inter, nella testa le motivazioni saranno proiettate alla sfida decisiva di Champions del Bernabeu. Il Parma, che contro l’Udinese ha salvato la panchina a Di Carlo, proverà ad alzare il ritmo con i suoi ragazzi terribili. In serata il Milan ospita la Lazio. La sfida è aperta a ogni risultato. Il Milan non sta attraversando un buon momento di forma, ma nemmeno la Lazio – nonostante il successo di misura sulla Reggina – può vantare una condizione migliore. Di certo i biancocelesti vorranno vendicare l’1 a 5 dell’andata. Il Cagliari attende il Genoa per agganciarsi al treno salvezza, mentre il derby toscano Empoli-Siena si annuncia importante per il futuro delle due formazioni. Il Livorno dello sfiduciato Camolese affronta il Catania, mentre la Reggina sfida il Palermo. Se la Samp contro il Toro vuole dimenticare la prova di Bergamo e soprattutto vuole coltivare le ambizioni europee, mentre il Toro non può permettersi passi falsi per non farsi inglobare nei bassifondi della classifica. Da seguire Udinese-Atalanta con i friulani in caduta libera che rischiano di compromettere dopo la Champions anche l’accesso alla Coppa Uefa. L’Inter ha metà scudetto in tasca, ma deve anche fare i conti con i troppi infortuni. Il posticipo di Napoli è pericolosa: un po’ perché i campani cercano il riscatto (in caso contrario quale sarà la sorte di Reja?) e un po’ perché i nerazzurri potrebbero pagare lo scotto delle energie spese contro la Roma.

Il programma del 26° turno

Sabato 1 marzo
Roma-Parma (ore 15)
Milan-Lazio (ore 20.30)
Domenica 2 marzo, ore 15
Cagliari-Genoa
Empoli-Siena
Juventus-Fiorentina
Livorno-Catania
Reggina-Palermo
Sampdoria-Torino
Udinese-Atalanta
Napoli-Inter (ore 20.30)

Le probabili formazioni

Roma (4-2-3-1): Doni, Cicinho, Ferrari, Juan, Tonetto, De Rossi, Pizarro, Giuly, Perrotta, Mancini, Totti. All. Spalletti.
Parma (4-4-1-1): Bucci, Coly, Falcone, Rossi, Castellini, Dessena, Morrone, Cigarini, Pisanu, Gasbarroni, Lucarelli. All. Di Carlo.

Milan
(4-3-1-2): Kalac, Oddo, Bonera, Kaladze, Jankulovski, Gattuso, Pirlo, Ambrosini, Seedorf, Pato, Gilardino. All. Ancelotti.
Lazio (4-3-1-2): Ballotta; Behrami, Siviglia, Cribari, Kolarov, Mudingayi, Ledesma, Manfredini, Mauri, Pandev, Rocchi. All. Rossi.

Cagliari (4-3-2-1): Storari, Pisano, Lopez, Bianco, Del Grosso, Fini, Conti, Parola, Cossu, Foggia, Larrivey. All. Ballardini.
Genoa (3-4-3): Rubinho, Bovo, De Rosa, Lucarelli, Rossi, Milanetto, Juric, Danilo, Di Vaio, Borriello, Leone. All. Gasperini.

Empoli
(4-3-2-1): Bassi, Raggi, Marzoratti, Pratali, Antonini, Marchisio, Budel, Buscé, Giovinco, Vannucchi, Saudati. All. Malesani.
Siena (4-3-1-2): Manninger, Rossettini, Portanova, Loria, De Ceglie, Jarolim, Codrea, Vergassola, Kharja, Frick, Maccarone. All. Beretta.

Juventus
(4-4-2): Buffon, Zebina, Legrottaglie, Stendardo, Molinaro, Camoranesi, Sissoko, Tiago, Palladino, Trezeguet, Del Piero. All. Ranieri.
Fiorentina (4-3-3): Frey, Ujfalusi, Dainelli, Gamberini, Pasqual, Kuzmanovic, Donadel, Montolivo, Santana, Pazzini, Osvaldo. All. Prandelli.

Livorno
(3-5-2): Amelia, Grandoni, Knezevic, Galante, Balleri, Pulzetti, De Vezze, Vidigal, Filippinini A., Tavano, Tristan. All. Camolese. Catania (4-3-3): Bizzarri, Sardo, Silvestri, Stovini, Vargas, Izco, Edusei, Biagianti, Martinez, Spinesi, Mascara. All. Baldini.

Reggina (3-4-1-2): Campagnolo, Lanzaro, Valdez, Aronica, Cirillo, Barreto, Cascione, Hallfredsson, Vigiani, Brienza, Amoruso. All. Ulivieri. Palermo (3-5-2): Fontana, Zaccardo, Rinaudo, Barzagli, Cassani, Guana, Simplicio, Caserta, Balzaretti, Cavani, Amauri. All. Guidolin.

Sampdoria
(3-4-1-2-): Castellazzi, Miglionico, Gastaldello, Lucchini, Maggio, Palombo, Franceschini, Pieri, Delvecchio, Cassano, Bonazzoli. All. Mazzarri.
Torino (4-4-2): Sereni, Comotto, Di Loreto, Dellafiore, Pisano, Lazetic, Corini, Barone, Rosina, Stellone, Di Michele. All. Novellino.

Udinese (3-4-3): Handanovic, Zapotocny, Felipe, Lukovic, Ferronetti, D'Agostino, Inler, Dossena, Pepe, Quaglierella. All. Marino.
Atalanta (4-4-1-1): Coppola, Rivalta, Capelli, Pellegrino, Manfredini, Ferreira Pinto, Tissone, Guarente, Langella, Doni, Floccari. All. Del Neri.

Napoli (3-5-2): Gianello, Grava, Cannavaro, Santacroce, Mannini, Gargano, Blasi, Hamsik, Savini, Lavezzi, Zalayeta. All. Reja.
Inter (4-3-2-1): Julio Cesar, Maicon, Rivas, Materazzi, Chivu, Vieira, Cambiasso, Zanetti, Figo, Stankovic, Suazo, All. Mancini.
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