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Il Milan si affida al suo carattere

Questa sera il Milan, dopo lo 0 a 0 dell’andata, deve battere l’Arsenal per entrare nei quarti della Chmapions League. I londinesi sono rapidi e veloci, ma anche inesperti in campo europeo

Ancelotti_FN1.jpg(Foto)

Milano - Non sarà facile. Il Milan prova questa sera a San Siro contro l’Arsenal a staccare il biglietto per i quarti di finale della Champions League. I londinesi stanno attraversando un momento migliore di forma, ma il carattere e l’esperienza in campo internazionale del Milan non sono elementi da sottovalutare. La gara dell’andata fu praticamente a senso unico, ma il Milan fu bravo (merito anche dell’imprecisione degli inglesi) a non subire reti.
I dubbi di Ancelotti sono diversi, ma di certo peserà la probabile assenza di Seedorf. «Negli anni passati - ha affermato Ancelotti - questa squadra è sempre riuscita ad avere l'atteggiamento giusto per passare il turno. Partiamo dal risultato di 0-0 che è particolare, va gestito con coraggio, intelligenza e abbiamo tutta la partita per conquistare il passaggio del turno. Dovremo avere pazienza per controllare al meglio l'intera gara. È comunque difficile dire come partiremo in campo, vogliamo giocare bene e il risultato ci impone di stare attenti, ma questo non significa non affrontare la partita con coraggio».
Sul fronte infortuni, il Milan ha pagato l'assenza di giocatori di qualità che dovrebbero recuperare per la partita di oggi. Seedorf è l'unico giocatore che ha risentito di un problema e probabilmente non sarà disponibile per la partita. La partita dell’andata ha convinto l’Arsenal delle proprie qualità come dimostrano anche le dichiarazioni della vigilia di Wenger. In conferenza stampa le prime parole del tecnico francese dell'Arsenal sono state cariche di fiducia: «Bisognerà avere un giusto atteggiamento psicologico. Noi saremo attenti ad attaccare e non a difenderci, visto il pareggio dell'andata. Una gabbia su Pirlo? No, nessuna gabbia, non marchiamo a uomo. Abbiamo una buona tradizione con le squadre italiane». Il riferimento è ai precedenti in campo. L’Arsenal, alla sesta partecipazione consecutiva in Champions League, si è sempre qualificata contro le italiane in Europa (quattro volte) nelle sfide a eliminazione diretta: due volte contro la Juventus, una volta contro il Torino e, in semifinale di Coppa delle Coppe 1994/95, contro la Sampdoria (5-5 dopo i supplementari, finale conquista ai rigori). In quella stagione i Gunners erano detentori del titolo, avendo superato nella finale precedente un’altra squadra italiana, il Parma, 1-0 al Parken Stadium di Copenaghen. L’ultima trasferta in Italia dell’Arsenal si è conclusa 0-0, contro la Juventus, nel ritorno dei quarti di finale 2005/06. In precedenza aveva vinto due volte: 5-1 a San Siro contro l'Inter nella fase a gironi di Champions League 2003/04 e 3-1 all’Olimpico contro la Roma la stagione precedente. L’Arsenal ha avuto la meglio nelle ultime cinque doppie sfide contro avversarie italiane. Dall’altro versante anche i rossoneri si affidano alla cabala: l’anno scorso, dopo il pareggio esterno per 0-0, vinsero al ritorno 1-0 e si qualificarono per i quarti di finale.
Nelle altre sfide di questa sera il Barcellona ospita , il Siviglia riceve il Fenerbahce, il Manchester attende i leoni di Francia. Rischia solo il Siviglia.

Le probabili formazioni (San Siro ore 20.45)
Milan: Kalac; Oddo, Nesta, Kaladze, Maldini, Gattuso, Pirlo, Ambrosini, Kakà, Inzaghi, Pato. All. Ancelotti.
Arsenal: Almunia; Sagna, Senderos, Gallas, Clichy, Hleb, Fabregas, Daiby, Flamini, Walcott, Adebayor. All. Wenger.
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