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L’Inter può finalmente esultare: lo scudetto è suo

Pubblicazione:domenica 18 maggio 2008

mancini_scudetto_FN1.jpg (Foto)

E fanno sedici. L’Inter vince il sedicesimo scudetto (il terzo consecutivo) sul campo del Parma e mette a tacere le polemiche sulle vittorie passate. Il titolo conquistato quest’anno “riabilita” anche i precedenti. L’Internazionale ha dominato la prima parte del campionato, ha sofferto nel finale (rischiando di compromettere tutto) e poi ha trovato la zampata giusta nel momento peggiore. Il 16° tricolore porta la firma di Ibra, che al rientro ha regalato su un campo ai limiti della praticabilità due perle in una gara che sembrava correre sul binario del pareggio. Zanetti e compagni hanno rialzato la testa dopo una settima intensa. Il successo è meritato, ma onore al merito anche della Roma che ha lottato fino alla fine.
I giallorossi, dopo un gol d’autore di Vucinic che per 60 minuti regalava lo scudetto alla formazione della capitale, si sono fatti rimontare dal Catania quando ormai i nerazzurri avevano lo scudetto in tasca. Di certo l’Empoli non ha digerito il finale di gara dei giallorossi, ma occasioni alla mano gli etnei hanno raccolto ciò che avevano seminato. Dallo storico ingresso in Coppa Uefa alla retrocessione. L’Empoli di Gigi Cagni si congeda dal campionato con un’inutile vittoria e retrocede insieme al Parma (ritornano in B dopo 18 anni) e al malcapitato Livorno. L’ultimo verdetto del campionato è arrivato da Torino, dove la Fiorentina con una spettacolare rovesciata di Osvaldo ha cancellato i sogni di gloria del Milan e ha conservato il quarto posto valido per la Champions.
In generale la 38ª giornata ha regalato gare “amichevoli” arricchite da reti da cineteca (Amoruso e Floccari su tutti). Prima rete nella massma serie per il baby Marconi dell’Atalanta. A proposito di marcatori, Alex Del Piero ha conquistato la classifica capocannonieri con 21 gol. Non sono serviti gli sforzi del Genoa per far sbloccare Borriello. In cauda venenum… Mancini ha festeggiato lo scudetto e ha prenotato l’addio all’Inter. Le strade del tecnico di Jesi e del patron Moratti molto probabilmente si divideranno dopo la finale di Coppa Italia. Lo stesso presidente nerazzurro nell’immediato dopo partita ha glissato su una eventuale conferma dell’allenatore più vincente dell’era Moratti.

L’ultima giornata
Sampdoria-Juventus (giocata sabato) 3-3
Atalanta-Genoa 2-0
Cagliari-Reggina 2-2
Catania-Roma 1-1
Empoli-Livorno 2-1
Lazio-Napoli 2-1
Milan-Udinese 4-1
Parma-Inter 0-2
Siena-Palermo 2-2
Torino-Fiorentina 0-1

La classifica
Inter 85; Roma 82; Juve 72; Fiorentina 66; Milan 64; Sampdoria 60; Udinese 57; Napoli 50; Genoa, Atalanta 48; Palermo 47; Lazio 46; Siena 44; Cagliari 42; Torino, Reggina 40; Catania 37; Empoli 36; Parma 34; Livorno 30.

I tabellini
ATALANTA (4-4-1-1): Coppola; Rivalta, Capelli, Pellegrino (46’ Fissore), Manfredini, Ferreira Pinto, De Ascentis, Guarente (76’ Tissone), Padoin (80’ Marconi), Doni, Floccari. All. Del Neri.
GENOA (3-4-3): Scarpi; Konko (69’ Fabiano), De Rosa, Lucarelli, Santos, Juric, Milanetto, Danilo, Leon (59’ Di Vaio), Borriello, Wilson (70’ Ghinassi). All. Gasperini.
Arbitro: Tommasi.
Marcatori: 32’ Floccari, 94’ Marconi.
Espulsi: 66’ Danilo, 79’ Milanetto.
Ammoniti: Pellegrino, Borriello, Rivalta, Leon, Padoin, Lucarelli.

CAGLIARI (4-3-1-2): Storari; Magliocchetti, Lopez, Bianco, Del Grosso, Fini (53’ Parola), Conti (62’ Cotza), Biondini, Cossu, Acquafresca (78’ Matri), Larrivey. All. Ballardini.
REGGINA (4-3-2-1): Campagnolo; Lanzaro, Cirillo, Aronica (46’ Costa), Alvarez, Barreto, Tognozzi, Cascione, Missiroli (77’ Montiel), Brienza (46’ Joelson), Amoruso. All. Orlandi.
Arbitro: Pinzani.
Marcatori: 17’ Larrivey, 54’ Amoruso), 81’ Bianco, 86’ Amoruso (r).

CATANIA (4-4-2): Bizzarri, Silvestri, Terlizzi, Stovini, Sabato (46’ Morimoto), Baiocco, Biagianti, Tedesco, Vargas, Colucci (60’ Mascara), Martinez (88’ Sottil). All. Zenga.
ROMA (4-2-3-1): Doni; Cassetti, Panucci, Mexes, Tonetto, De Rossi, Pizarro, Perrotta, Aquilani (75’ Brighi), Vucinic, Mancini (56’ Giuly). All. Spalletti.
Arbitro: Saccani.
Marcatori: 8’ Vucinic, 85’ Martinez.
Ammoniti: Vucinic, Terlizzi, Panucci, Baiocco.

EMPOLI (4-4-2): Bassi; Raggi, Marzoratti (54’ Marianini), Pratali, Tosto (73’ Vanigli), Antonini, Buscè, Marchisio, Budel, Vannucchi, Saudati (63’ Giovinco). All. Cagni.
LIVORNO (4-4-2): De Lucia; Melara, Knezevic (46’ Pavan), Sidny, Giannichedda, Loviso, Bergvold, A. Filippini (62’ Diamanti), De Vezze (58’ Krstic), Rossini, Bogdani. All. Orsi.
Arbitro: Trefoloni.
Marcatori: 10’ Buscé, 56’ Saudati, 84’ Diamanti.
Ammoniti: Buscé, Tosto.
Note: 47’ Saudati ha sbagliato un calcio di rigore.

LAZIO (4-3-1-2): Muslera; Zauri, Rozehnal, Radu, Behrami (80’ Kolarov), Ledesma, Dabo (61’ Firmani), Mutarelli (46’ Manfredini), Mauri, Tare, Rocchi. All. Crialesi.
NAPOLI (3-5-2): Navarro; Contini, Cannavaro, Domizzi, Mannini (61’ Garics), Bogliacino (46’ Sosa), Gargano, Pazienza, Blasi (75’ Montervino), Savini, Lavezzi. All. Reja.
Arbitro: Velotto.
Marcatori: 14’ Rocchi, 71’ Firmani, 83’ Domizzi.
Ammoniti: Contini, Tare, Pazienza, Domizzi, Dabo, Firmani.

MILAN (4-3-2-1): Kalac; Oddo (46’ Oddo), Bonera, Kaladze, Favalli, Pirlo, Brocchi (46’ Pato), Ambrosini, Kakà, Seedorf, Inzaghi (81’ Serginho). All. Ancelotti.
UDINESE (3-4-3): Handanovic; Zapata, Coda, Zapotocny, Mesto (75’ Floro Flores), Pinzi (81’ Eremenko), Inler, Dossena, Pepe, Quagliarella, Di Natale. All. Marino.
Arbitro: Rosetti.
Marcatori: 32’ Mesto, 48’ Pato, 59’ Inzaghi, 79’ Cafu, 89’ Seedorf.
Ammoniti: Coda, Bonera, Cafu, Zapata.
Note: 70’ Kakà si fa parare il rigore.

PARMA (4-3-2-1): Pavarini; Coly, Couto, Paci, Castellini, Reginaldo (76’ Antonelli), Morrone, Cigarini (64’ Lucarelli), Parravicini (88’ Moretti), Gasbarroni, Budan. All. Manzo.
INTER (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Rivas, Materazzi, Maxwell, Zanetti, Vieira, Stankovic, Cesar (51’ Ibrahimovic), Balotelli (76’ Pelè), Cruz. All. Mancini.
Arbitro: Rocchi.
Marcatori: 62’ e 79’ Ibrahimovic.
Ammoniti: Parravicini, Cesar, Vieira, Cigarini, Castellini, Ibrahimovic, Lucarelli.

SIENA (4-3-1-2): Eleftheropoulos (70’ Jaakkola), Rossettini, Portanova, Loria, Alberto (63’ Guadalupi), Vergassola (52’ Forestieri), Coppola, A. Rossi, Locatelli, Kharja, Maccarone. All. Beretta.
PALERMO (4-2-3-1): Agliardi; Zaccardo, Biava, Rinaudo (60’ Barzagli), Cassani, Migliaccio, Guana, Jankovic, Caserta (66’ Tedesco), Miccoli, Cavani. All. Colantuono.
Arbitro: Stefanini.
Marcatori: 2’ Maccarone, 24’ Jankovic, 30’ Miccoli, 58’ Maccarone.
Ammoniti: Miccoli, Cassani, Riganò.

TORINO (4-3-2-1): Sereni; Dellafiore, Di Loreto, Lanna, Pisano, Diana, Corini, Grella (82’ Recoba), Rosina, Di Michele (82’ Bjelanovic), Stellone. All. De Biasi.
FIORENTINA (4-3-3): Frey; Jorgensen, Ujfalusi, Gamberini, Gobbi, Kuzmanovic (55’ Semioli), Liverani (68’ Pasqual), Montolivo, Santana, Pazzini, Osvaldo (78’ Potenza). All. Prandelli.
Arbitro: Farina.
Marcatore: 76’ Osvaldo.
Ammonito: Gobbi.



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COMMENTI
19/05/2008 - Come da copione: disordini a fine partita (Dario Chiesa)

Al di là delle indignazioni di rito, mi sembra si dia per scontato che il copione preveda anche disordini ( ben diversi dai legittimi festeggiamenti)e che li si consideri in fondo normali, a meno che vi siano feriti gravi o, Dio non voglia, morti. Occorrerebbe invece iniziare, e da subito, un costante lavoro di educazione, a partire dai club calcistici. Nell'attesa, gli stessi club dovrebbero essere responsabilizzati, come lo sono i genitori per i danni provocati da un bambino, e mi scusino i bambini per il paragone con questi dementi. I club credo possano individuare almeno in parte i facinorosi e denunciarli alle autorità ( il non farlo si chiama omertà)ed entrambe le società calcistiche coinvolte dovrebbero essere considerate responsabili civilmente dei danni. Da interista, vorrei che Moratti, che ha dimostrato di avere copiosi mezzi finanziari, faccia almeno il bel gesto di ripagare i danni alla scuola distrutta e che mettesse in atto tutte le misure, anche le più drastiche, perchè questi fatti non si ripetano prossimamente a Roma. Diventerà forse impopolare presso la feccia, ma i veri tifosi gli saranno grati.

 
18/05/2008 - ALLA FINE TUTTO E' ANDATO COME DA COPIONE! (Gianni MEREGHETTI)

Alla fine è andato tutto come doveva andare, all'Inter lo scudetto, all'Empoli e al Parma la serie B, alla Fiorentina l'ultimo posto in Champions e al Milan la Uefa. La suspanse di fatto è stata solo giornalistica, ma i verdetti del campo sono stati quelli già dati da tempo, l'imprevedibile è che si sia arrivati all'ultima di campionato a ratificarli. Quindi un'ultima giornata come previsto nel rispetto dei valori che un anno di calcio aveva da tempo indicato. Un'indicazione però viene dal fatto che i verdetti siano stati dati solo all'ultima giornata, ed è che è finito lo sconvolgimento dei valori provocato artificialmente da calciopoli. Dall'anno prossimo il campionato finalmente riparte per tutti alla pari! Gianni Mereghetti Abbiategrasso