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Calcio e altri Sport

NAZIONALE/ E' ufficiale: Lippi torna sulla panchina azzurra

Abete ha ufficializzato il ritorno del tecnico di Viareggio artefice del trionfo ai mondiali del 2006 E' ufficiale, Marcello Lippi è il successore di Roberto Donadoni. La scelta di Giancarlo Abete è caduta, come ci si aspettava, sul tecnico che solo due estati fa aveva regalato all'Italia il quarto titolo mondiale.Il tecnico di Viareggio sarà presenatto il 1° luglio a Roma con una conferenza stampa. La notizia del riorno di Lippi nel ruolo di ct segue di poche ore quella dell'esonero di Roberto Donadoni. Nel pomeriggio Donadoni aveva dichiarto di essere rammaricato dal fatto che “un calcio di rigore abbia provocato questa situazione. Un'ultima partita non può cancellare quanto di positivo è stato fatto in questi due anni”. Lippi aveva lasciato la guida degli azzurri al termine della fortunata spedizione di Germania 2006 a causa dello scoppio dello scandalo di Moggiopoli.© Riproduzione Riservata.
COMMENTI
27/06/2008 - Smettiamola con i balletti... (giovenni maspes)

... contratti a risultati, conferma automatica in caso di raggiungimento di semifinali, altrimenti a casa. Tnato e` cosi` lo stesso!

 
26/06/2008 - Perchè? (Franco Lampada)

Complimenti alla federazione giuoco calcio..Donadoni era un "dead man walking" ormai da mesi e l'ombra di Lippi non è mai stata smentita, nè dal diretto interessato nè dal buon Abete pronto a riscaldare la minestra e, dunque, sostanzialmente a non scegliere..Il problema del calcio è che bisogna essere nel posto giusto al momento giusto ed ogni dettaglio deve andare bene: cosa sarebbe oggi di Lippi senza quel tuffo alla Cagnotto di Grosso contro i Socceros o senza quel rigore di Trezeguet che accarezza la linea e finisce docilmente fuori? Adesso lo attendiamo al varco: il talento non è eccelso e se dovesse tornare Totti significherebbe che la nazionale è ormai in preda a sponsor e diletti personali..per non parlare dell'eventuale convocazione di Amauri che significherebbe la bara sul senso delle competizioni tra nazioni..In bocca al lupo comunque al buon Marcello, cosciente che lui ha avuto coraggio ad assumere un incarico da cui ha tutto da perdere..