BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

SPECIALE CALCIOMERCATO/ La Roma non scherza e lavora per Baptista. E' il tassello mancante nello scacchiere di Spalletti

Il Real ha aperto la porta all'ipotesi di cessione del colosso brasiliano che potrebbe costituire la svolta del mercato giallorosso

Continuano in casa Roma le operazioni per portare a Trigoria la punta che Spalletti chiede da tempo Il nome nuovo degli ultimi giorni risponde al nome di Julio Baptista. Sulla possibile operazione è intervenuto ieri l'esperto di mercato, Bronzetti dicendo che il giocatore del Real Madrid «si può prendere facilmente, anche in prestito». E lo stesso Júlio Baptista, ieri, ha inviato messaggi a Spalletti dalle colonne de Il Romanista. «La Roma? È un grande club e gioca veramente bene», le parole del brasiliano con passaporto spagnolo. La dirigenza delle Merengues ha intenzione di cederlo, visto il probabile arrivo di Cristiano Ronaldo. Il nodo da sciogliere, stavolta, sarebbe rappresentato dai 3,3 milioni di ingaggio che il centrocampista di São Paulo percepisce. Un contratto alla Mexès potrebbe essere la soluzione. Il Real ha aperto la porta. Infatti, in un’intervista esclusiva a Il Romanista, il direttore sportivo del Real Madrid, Predrag Mijatovic, afferma che «il Real Madrid è contento di Baptista. Ma vediamo cosa succederà nei prossimi mesi. Abbiamo la nostra pianificazione. Posso dire che con la famiglia Sensi e con il diesse della Roma, Daniele Pradè, abbiamo un rapporto splendido. Nessuno della società si è fatto vivo, finora. Ripeto, vediamo cosa accadrà più avanti».

Ora il cartellino di Baptista vale più di 10 milioni di euro: con 13-14 milioni la Roma potrebbe portarlo nella capitale. Le ipotesi sul centravanti non si fermano a Baptista. Secondo quanto riportato da Il Tempo e da Il Corriere della Sera, la Roma avrebbe avuto più di un contatto nei giorni scorsi con l’entourage di Adrian Mutu. L’accordo tra le parti - riferiscono i quotidiani - sarebbe stato sostanzialmente trovato. Si tratterebbe di un contratto simile, se non uguale, a quello proposto a Mexès un anno fa. Un quadriennale a salire da 4,5 a 5 milioni di euro lordi, premi esclusi. Al netto delle tasse si arriverebbero a toccare i 2,8 milioni. Non mancano gli ostacoli perché la Fiorentina chiede almeno 20 milioni per il fantasista romeno. La Roma, però, ha bisogno di monetizzare al massimo il trasferimento di Mancini all’Inter, obbiettivo tredici, quattordici milioni cash. Pradè e Branca si vedranno la prossima settimana. Seconda quanto riportato da romanews, se la Roma non incassasse abbastanza dalla cessione di Mancini; o ancor peggio, non riuscisse proprio a vendere il brasiliano, sarebbe costretta a ripiegare su ben altri obiettivi. Saha ha fatto sapere di voler rimanere a Manchester, Di Natale si è legato all’Udinese fino al 2013. A questo punto partirebbero in pole position Kewell e Iaquinta, che la Juventus vorrebbe vendere. Difficile, comunque, che si apra uno scenario del genere. Non a caso Spalletti ha bene in mente chi potrà ricoprire il ruolo di centravanti nella nuova Roma. Su tutti Huntelaar, sebbene il prezzo del suo cartellino sia elevato. Troppo, al momento per le casse giallorosse. Comunque la punta sbarcherà nella Capitale intorno alla metà di agosto. A pochi giorni dall’inizio della nuova stagione.

© Riproduzione Riservata.