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EURO 2008/ Germania-Spagna 0-1. Le furie rosse sul tetto d'Europa. Le pagelle di Gianni Foresti

La finale di euro 2008 regala spettacolo ed emozioni ma un solo gol (quello di Torres) che riporta la coppa in terra iberica dopo quasi 50 anni di assenza

Germania-Spagna 0-1. La Spagna ha dato lezione di gioco meritando la vittoria e ha dato spettacolo. Un primo tempo in cui le due squadre si sono guardate a vista finché  la  Spagna ha centrato un palo e poi al 33’ con un’invenzione di Xavi e Fabregas ha lanciato Torres che, complice Lahm,  con un tocco vellutato ha insaccato. Nel secondo tempo le furie rosse hanno lasciato pochi spazi ai tedeschi che si sono resi pericolosi solo con un tiro di Ballack. Un diagonale rasoterra di Xavi  esce di poco, di nuovo Torres si rende pericolo con un’azione fotocopia del gol sventata dal portiere tedesco, poi al 66’ colpo di testa pericoloso di S. Ramos, al 67’ tiro pericoloso di Iniesta con Frings che devia sulla linea. Da lì in poi il campo è stato tutto degli spagnoli.
 
Aragones. Ha avuto il coraggio di far giocare Torres e ha avuto ragione. L’ha cambiato per il bene della squadra, è stata lì la sua forza: creare un collettivo sul campo di gioco sia in difesa, ma soprattutto a centrocampo. Ha costruito una squadra giovane, lui che di anni ne ha settanta. Nonno campione. Voto 8
Ramos. Una roccia in difesa che con lo spegnersi dei tedeschi si è buttato in volate in attacco sfiorando il gol. Voto 7
Fabregas e Xavi. Hanno dato ordine, compattezza e velocità alla squadra facendo il torello con i giocatori della Germania. Coppia di matador. Voto 7
Iniesta. Ha costruito, svariando da destra e sinistra, ha tentato il gol in varie occasioni. Motorino a otto tempi. Voto 7
Torres. El Nino si è svegliato: ha colpito un palo di testa e poi saltando in velocità il colpevole Lahm ha scavalcato il portiere con un tocco morbido. Il suo dovere finalmente l’ha fatto., è passato dal biberon alla carne alla griglia. Voto 8


Germania.
Low. Colpevole di aver messo in campo una squadra prevedibile che a centrocampo non è riuscita a contrastare i veloci spagnoli. Non vedeva l’ora di andarsene. Voto 4
Lahm. Colpevole sul gol , si è fatto saltare in velocità da Torres come un principiante. Di legno. Voto 4
Ballack. Non era sicuramente in condizione, ha dato l’anima e l’arcata sopracciliare. Suo l’unico tiro pericoloso per la Germania. Per i punti di sutura voto 5,5
Klose e Podolski. La squadra non ha girato e non hanno mai avuto palle giocabili, ma neanche le hanno cercate. Cannonieri spuntati. Voto 4

Altri voti ripercorrendo l’Europeo.

Italia. La prima partita con l’Olanda è stato un disastro, né gioco, né personalità, voto 4. Con la Romania, a parte il gol di Toni annullato, abbiamo fatto una marea di cross inutili costruendo poco, voto 5. Inquieti per il biscotto olandese, abbiamo battuto i francesi. Superlativi Pirlo e De Rossi, ma anche qui poco gioco e tanti cross per Toni che è apparso volenteroso ma impreciso. Per il morale voto 6,5.
Con i diavoli rossi spagnoli abbiamo giocato come nelle altre partite, si è sentita la mancanza di Pirlo. I rigori sono stati fatali, ma non avremmo meritato di passare il turno, voto 5. Il migliore degli italiani è stato Chiellini, una roccia, voto 7,5  seguito da Buffon, voto 7 e da quel giocatore che tutti hanno invocato nell’ultima partita, ma che non ha potuto esprimersi al meglio, Cassano, voto 6,5. Negativo Toni, voto 5, e Donadoni, voto 5, abbiamo segnato tre gol: Panucci, Pirlo su rigore e De Rossi su punizione deviata. Gioco poco, tiri ed occasioni pochissime.

Eurogol.
Il gol più bello è stato quello dell'olandese  Sneijder in Francia –Olanda. Da fuori area, finta a saltare l'uomo e tiro potente quasi sotto l'incrocio. Imprendibile.Voto 8

La partita. Francia-Olanda 1-4, è stata la più spettacolare, la più vivace, non si è risparmiato nessuno. Nonostante i quattro gol subiti  i francesi non sono rimasti a guardare, si sin battuti come galletti da combattimento creando azioni pericolose. Una gran bella partita in cui gli oranje hanno dato prova sia delle qualità dei singoli che della coralità. Voto 8

Rocambolesche. Quattro partite su cinque dei turchi. Svizzera-Turchia 1-2. Al 92' passano con un gol di Arda deviato da un rossocrociato.
Turchia – Repubblica Ceca 3-2. Come perdere una partita già vinta. A 15’ dalla fine i cechi vincevano 2-0, ma tutto si è capovolto: al 75’ gol turco  dell' 1-2 ed all’87’ e 89’ doppietta di Kahveci. Sul pareggio il portiere n. 2 al mondo, Cech, ha commesso una papera incredibile. Da lì in poi il morale è sceso sotto i tacchetti ed il terzo gol è venuto poco dopo.
Turchia-Croazia 4-2 (ai rigori). Gol dei croati al 119'. Partita finita? Al 122' in pieno recupero i turchi pareggiano. Rigori e i croati ne sbagliano tre su quattro.
Germania-Turchia- 3-2. Un primo tempo dominato ma sull’1-1. Poi si scatenano tuoni e fulmini (veri) ed il secondo gol tedesco al 79’ non lo vede, televisivamente parlando nessuno. All’86’ i turchi pareggiano, è il 2-2 e si profilano i supplementari. Ma come negli altri incontri accade l’imponderabile, questa volta a sfavore dei turchi: triangolazione tedesca, dormita colossale della difesa e  gol della vittoria germanica, è il 90’. Mamma li turchi. Allo spettacolo voto 8.

Gollonzi. Grecia-Svezia 0-2. Secondo gol: la palla rimbalza sulle ginocchia di tre giocatori finchè non passa sotto le gambe del portiere greco. Flipper. Voto 8 
Repubblica Ceca-Turchia 2-3. Sul gol del pareggio turco (2-2), il povero portiere ceco Cech non trattiene un facile traversone, è il la per l’incredibile vittoria turca.
Mani bucate. Voto 7

Rosso. Gli allenatori di Austria e Germania sono stati espulsi per comportamento scorretto (erano volati insulti) su segnalazione del quarto uomo all’arbitro spagnolo Gonzales. Ormai le (male)lingue le san tutti. Voto 4

Biscotto. Una volta era Plasmon, poi è diventato Mulino Bianco, oggi è una conbine sportiva. Ma ai bambini cosa diciamo adesso? Voto 5

Gadget. In vendita agli europei. Per l'uomo: è una specie di otre di circa due litri che si allaccia al corpo come una cintura e portata sotto la maglietta sembra una pancia finta.  La versione femminile regala al gentil sesso una forma toracica invidiabile: è un reggiseno, che può contenere 0,7 litri di liquidi.
Il tutto con una lunga cannuccia per poter bere. Che cosa? Birra naturalmente. Voto 8

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