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SPECIALE CALCIOMERCATO/ Roma, con i soldi di Mancini parte l'assalto a Mutu

Con i soldi ricavati dalla cessione di Mancini, Pradè si dedicherà alla ricerca del tassello mancante del mosaico: l’attaccante. Dalla prima fila parte senza dubbio Mutu, il preferito di Spalletti

L’accordo è stato trovato. Ora, è necessario limare alcuni particolari e apporre le firme. Dopodiché, Alessandro Faiolhe Amantino, soprannominato Mancini, sarà un tesserato dell’Inter. «Le intese verranno perfezionate e sottoscritte nei primi giorni della prossima settimana al rientro del Calciatore in Italia», ha fatto sapere la Roma attraverso una nota ufficiale. Nella mattinata di ieri la dirigenza giallorossa aveva incontrato, presso Villa Pacelli, Branca ed Oriali per definire l’operazione. «C'è soddisfazione da ambo le parti. Stiamo aspettando per gli ultimi dettagli. Ad ogni modo, non ci sono state contropartite», le parole del responsabile di mercato nerazzurro — agli inviati di Romanews e di Sky — all’uscita dalla riunione.
 
L’obiettivo del briefing è stato centrato. Il brasiliano passerà alla corte di Mourinho per una cifra che dovrebbe oscillare intorno ai 13 milioni di euro. Non è da escludere, tuttavia, che Moratti possa utilizzare, per il pagamento di tale cifra, un sistema multiforme, diversificato. Il punto d’equilibrio, ad ogni modo, è stato raggiunto. Il club romano valutava il brasiliano 15 milioni; quello milanese aveva intenzione di spenderne una decina, inserendo nella trattativa anche alcune elementi in esubero per il neo tecnico interista. A giorni, il definitivo brindisi tra le società e lo stesso Mancini.
 
Con i soldi ricavati dalla cessione del (quasi) 28enne di Belo Horizonte, Pradè si dedicherà alla ricerca del tassello mancante del mosaico spallettiano. L’attaccante. Dalla prima fila parte senza dubbio Mutu, il preferito di Spalletti. Il secondo giocatore nominato, durante l’attuale calciomercato, dall’allenatore di Certaldo in ottica Roma, dopo Riise. Un segnale? Chissà. Sicuramente la negoziazione con la Fiorentina non sarà facile.
 
Il romeno dovrà innanzitutto decidere se rimanere ad esultare sotto la curva Fiesole, rinnovando il contratto, oppure spostare le proprie attenzioni verso la curva Sud dell’Olimpico, andando a guadagnare un terzo di più rispetto alle proposte di Della Valle & Co. Qualora la punta nata nel distretto di Arges decidesse di accasarsi altrove, Corvino pretenderebbe, per il suo top player, quantomeno 20 milioni. Una somma ingente, che al Fulvio Bernardini dovranno cesellare, anche con l’aiuto del medesimo calciatore. Il direttore sportivo viola però potrebbe, a quel punto, richiedere il suo pallino Vucinic. La risposta da Trigoria sarebbe, comunque, negativa. Si dovrà parlare in modo approfondito.
 
Gli altri centravanti sui quali la Roma ha puntato i fari sono Júlio Baptista e Huntelaar. Il primo vuole lasciare la Spagna. E il Real Madrid sarebbe disposto a cederlo anche in prestito. L’olandese, al momento, costa troppo per le casse romaniste. «Almeno 25 milioni di euro», ha sottolineato David Endt, team manager dell’Ajax — a Radio Kiss Kiss —. Una valida alternativa potrebbe essere rappresentata da Thiago Neves, vista l’incedibilità di Antonio Di Natale. Ma ci sarà tempo. Fino al 31 agosto. La strada è ancora lunga.
 

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