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SPECIALE CALCIOMERCATO/ Mutu e i viola: "ho voglia di ricominciare e di rimanere"

L'attaccante chiarisce la propria volontà di rimanere nel club di Firenze e spiega l'inconsistenza delle proposte ricevute da Roma e Chelsea.

Adrian Mutu, colonna della Fiorentina, regala grandi promesse e speranze a chi sogna di vederlo di nuovo indossare la maglia viiola:«Sono venuto qua con grande entusiasmo, con grande voglia di ricominciare e di rimanere. Il futuro? Ciò che stiamo negoziando adesso, vengo da una riunione col direttore in cui ho sentito cose molto interessanti, credo che nei prossimi giorni si farà. Ho l'opportunità di chiudere la carriera alla Fiorentina, non si tratta solo di soldi ma anche di altre condizioni. Moggi fa il procuratore, io il giocatore, io parlo anche col cuore. Parlo da un punto di vista diverso, lui cerca di fare il massimo per il mio interesse. Lui può dire quello che vuole, io faccio cosa voglio. E' la prima volta che parlo con la Fiorentina. ho fatto una smentita perché le cose andavano nel verso sbagliato: sono molto contento di questa riunione. Alla riunione c'era anche Moggi, che doveva parlare anche di Lupoli, sono stato felice della richiesta della Fiorentina e loro delle mie parole. La proposta è sempre la stessa, aspettiamo solo il presidente».

La questione "romana" - «La Roma? Non ci ho mai parlato - continua Adrian Mutu -  se lo ha fatto Moggi non lo so. Non è la prima volta comunque che ci sono richieste per me, sono abituato a queste cose, ma sono stato tranquillo e pensavo alle mie vacanze. Le richieste del Chelsea? Non è vero, è uscita una voce durante l'Europeo ma non è vero. Leggendo sui quotidiani ho chiamato il mio avvocato e la causa è tuttora in corso. Ripeto, ho chiesto l'opportunità di chiudere la carriera a Firenze, volevo dimostrare che erano ben altre cose che interessavano a me. Con Firenze e la Fiorentina credo ci sia più amore, ancora più grande e quello che ho visto qua me lo dimostra. Credo che questa situazione sia esagerata. Io capitano? Mi piace l'idea, sarei molto onorato, ma non spetta a me decidere, tocca alla società. La Fiorentina ha fatto dei grandi acquisti, ha preso nomi e giocatori importanti, quello che la società ed il presidente volevano. Questt'anno ha confermato a tutti il famoso progetto Fiorentina. La differenza la vedremo giocando, anche se io non mi sono mai sentito inferiore a nessuno. Non c'è motivo di cambiare aria, non c'è motivo di lasciare Firenze. Stamani abbiamo deciso, durante la riunione, che firmerò se il presidente lo vorrà»

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