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SPECIALE CALCIOMERCATO/ La Juventus trova il secondo portiere: è Alex Manninger

La Juventus ha deciso di puntare sul portiere austriaco Manninger per il ruolo di vice Buffon. Belardi all’Udinese. In stand by la situazione dei centrocampisti. In ritiro Cristiano Zanetti fa alcune precisazioni sulla squadra e sul suo ruolo (non da comprimario)

Arrivano i nazionali. Basta guardare i volti al ritiro di Pinzolo per capire che la Juve fa sul serio. Sono gli stessi giocatori a credere in un’annata speciale. Ieri Cristiano Zanetti ha puntualizzato sulla stagione passata, sui valori della squadra e sul solito ritornello di inizio stagione quando i nuovi acquisti (vedi Tiago e Almiron nella passata stagione) sembrano i salvatori della patria. Quest’anno sulla carta, visto anche il cospicuo investimento in denaro, i titolari del centrocampo dovrebbero essere Sissoko e Poulsen. Zanetti sa che fa parte del gioco, ma non ha nessuna intenzione di accontentarsi di un posto in panchina. Ranieri stima Zanetti anche nella versione (un po’ inedita per le caratteristiche tecniche dell’ex centrocampista della Roma e dell’Inter) regista. Nonostante queste premesse la Juve si muove lo stesso sul mercato per trovare un altro playmaker (Xabi Alonso o Aquilani) in grado di dettare i tempi della manovra e un centrocampista (Stankovic) che possa dare il cambio a Pavel Nedved. Il tutto, però, è rimandato all’esito dei preliminari di Champions. In rosa sembra ormai fatta per l’arrivo di Alex Manninger, il trentunenne portiere austriaco dovrebbe fare il vice di Buffon. Manninger è vicino all’Udinese, disposta poi ad uno scambio con Belardi della Juve. A Udine il titolare è Handanovic, quindi è facile che Manninger scelga di fare il secondo alla Juve piuttosto che all’Udinese. Nel caso decidesse di giocarsi il posto nel team di Marino, la Juve potrebbe tornare all’antico (nel vero senso della parola) con “nonno” Chimenti.
Nel frattempo Alessio Secco è stato deferito per un mese dalla Federcalcio per aver contrattato nel gennaio del 2007 con una persona inibita (Enrico Preziosi) la cessione di Criscito e Masiello al Genoa.

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