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SPECIALE CALCIOMERCATO/ Milan: Offerta faraonica del Chelsea per Kaka, ma via Turati dice no

La società londinese offrirebbe 150 milioni per avere il talento brasiliano. Il Milan non cede, ma quanti giocatori potrebbe comprare con quei soldi...

E’ la Gazzetta dello Sport a sparare la bomba: super-offerta del Chelsea per Kakà: 150 milioni di euro, di cui il 10% (15 mln) andrebbe al brasiliano oltre al nuovo contratto. Il Milan dice 'no', ribadisce il suo no come qualche giorno fa per l’offerta da 100 milioni che era stata rifiutata ufficialmente sul sito dei rossoneri, ma Abramovich non si arrende e insiste come aveva fatto con Sheva. Il magnate russo (ricco più del doppio di Berlusconi) è convinto che da qui al 31 agosto riuscirà a strappare Kakà ai rossoneri. Per Scolari (suo ct in nazionale che di Kakà è innamorato) l’acquisto è imprescindibile. Ma per chi non lo sarebbe.

Sappiamo come finì con Sheva: hanno vinto i soldi. Certo l’ucraino era pressato dalla consorte, la (ex) modella americana Kristen Pazik, per cui – core de mamma – era fondamentale che i figli imparassero l’inglese a Londra e che magari avessero quella giusta sicurezza economica che ogni genitore vorrebbe per il proprio figlio. Almeno questo era il “vox popoli” rossonero.

Ma al di là delle tentazioni personali del giocatore (umanissime) c’è un altro fatto da considerare.

Se fosse confermata l’offerta di 150 milioni di euro è il più del doppio dei 65 milioni pagati dal Real per Zidane alla Juventus nel 2001. Va bene che l’inflazione galoppa, ma non così tanto. All’epoca i bianconeri comprarono un certo Buffon e si levarono lo sfizio di portare in bianconero un tale di nome Thuram.

Con i soldi dell’uomo al posto numero 15 della classifica mondiale dei miliardari mondiali si possono fare tante cose.

Sempre la Gazzetta dello Sport ne suggerisce alcune: con quei soldi Galliani può comprare Buffon, Chiellini, Lahm, Aguero e Adebayor. Per gli stipendi…

Dal canto suo Diogo Kotscho, consulente stampa di Kakà in Brasile, continua a soffiare sul fuoco e Kakà, prima di lasciare San Paolo per Milano, ha ammesso: «Ci sono due squadre che mi vogliono, non so come andrà a finire». «Il Chelsea è la squadra giusta – insiste Kotscho -. Una squadra che vuole vincere tutto».

Magari finirà tutto in una bolla di sapone, o con un ritocchino dell’ingaggio per Kakà pur di farlo rimanere in rossonero, oppure con l’arrivo di due stelle come Pato e Ronaldinho la tentazione di vendere e comprare chiunque si voglia prendere si farà troppo forte. Non lo sappiamo. Occorre stare ai fatti e il Milan non fa partire i suoi campioni se non vogliono. Trattenere Kakà sarebbe però un altro colossale colpo di mercato.

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