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SPECIALE CALCIOMERCATO/ Juve, il colpo a sorpresa è Aquilani. La Roma deve muoversi

Nonostante le smentite di circostanza la Juve continua a lavorare sotto traccia per portare in bianconero Aquilani

Più ci si avvicina a un obiettivo e più si allontana l’altro. Così pare. Nel cannocchiale della Juve si vedono sempre più nitidi i contorni di Alberto Aquilani mentre dall’altra parte sembra rimpicciolirsi la figura di Xabi Alonso. Ma è solo un’illusione, in realtà i due principali oggetti del desiderio sono esattamente equidistanti uno dall’altro. In mezzo c’è il club bianconero. E proprio qui sta il rischio per la Juve, c’è il pericolo di naufragare, di perdere la rotta. E davvero a poco in quel caso servirebbero gli approdi intermedi tipo Poulsen.

L’identikit del giocatore indispensabile al centrocampo di Ranieri corrisponde a uno di quei due, al campione d’Europa con la Spagna oppure al talento emergente della Nazionale e della Roma. Quindi: vietato sbagliare. Sarebbe relativamente semplice concentrare ogni sforzo su Xabi Alonso e chiudere in fretta la questione, solo che alla Juve più passano i giorni e più risulta affascinante il progetto Aquilani, pur con tutte le difficoltà del caso. Anzi, è proprio per questo, forse, che l’idea piace.

Un’idea quasi fissa, ormai. E lo sarà fino al giorno in cui la Roma, così come ha appena fatto con De Rossi, non deciderà di far firmare ad Aquilani il rinnovo del contratto con allegato adeguamento d’ingaggio. A quel punto il giocatore, romano e romanista, si adeguerà e la Juve dovrà prendere atto. Ma fino a quel momento c’è spazio per progettare il grande colpo. Perché questo sarebbe per i bianconeri: un acquisto in grande stile, un investimento importante per un giovane (italiano) di grande prospettiva e di immediata affidabilità.
 
La Roma intanto prepara il rinnovo. Si parla di un aumento fino a superare abbondantemente quota 2 milioni, alla cifra richiesta da Aquilani. Un ultimo sforzo per il club giallorosso, dopo quello effettuato per mettere De Rossi sulla strada già percorsa da Totti. Però la situazione societaria è quella che è, i problemi dei Sensi restano (ci sono debiti da ripianare e la Roma potrebbe essere coinvolta nel piano di ristrutturazione che prevede entro fine anno un rimborso da 250 milioni) e i margini di spesa sono ridotti. Quindi la Juve si fa coraggio.
 
Sarebbe pronta a garantire alla Roma una valutazione adeguata del cartellino, mentre è risaputo che l’intesa con il giocatore rappresenterebbe un problema secondario. Su queste basi c’è la possibilità di mantenere viva la speranza, un piccolo spiraglio che resta aperto. Fino al segnale di chiusura definitiva che la Roma potrebbe inviare da un momento all’altro, da qui al 21 luglio, giorno del raduno giallorosso. Da una parte, nel cannocchiale, resta inquadrato Xabi Alonso. Dall’altra non si perde di vista Aquilani. Situazione anomala, ma la Juve cerca di prendere tempo, il più possibile. Ieri sera i dirigenti bianconeri hanno fatto il punto della situazione in un summit che si è svolto all’ora di cena.
 
Confermata la strategia seguita fin qui, dove Poulsen e gli altri sono alternative praticabili ma solo in condizioni di quasi emergenza. Il problema ora è definire esattamente i tempi e le modalità d’intervento. Perché se per Aquilani non c’è ancora fretta, nel caso di Alonso non è consigliabile andare troppo per le lunghe, anche se in effetti il Liverpool confida nella cessione dello spagnolo proprio alla Juve e lo stesso spagnolo sinceramente ci spera. Aquilani è più combattuto. Il cuore lo porta a sperare in un rinnovo con la Roma, il buon senso lo spinge a non escludere affatto un clamoroso trasferimento a Torino. Scelte esistenziali.
 
[fonte: Tuttosport]

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COMMENTI
06/07/2008 - trasferimenti (valentina staci)

Prima Perrotta, poi Aquilani.....che rimane della Roma quasi Campione d'Italia? Non incoraggiate i tifosi a girarsi dall'altra parte!!!!!