BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Calcio e altri Sport

SPECIALE CALCIOMERCATO/ La Juve gioca la carta Chiellini per convincere Aquilani

Chiellini chiama l'amico Aquilani per portarlo a Torino, ma il centrocampista romano ha confidato agli amici di essere pronto al rinnovo con la Roma

Alberto Aquilani sarebbe la soluzione ideale per la Juventus, per la combinazione di età, talento ed esperienza di campionato italiano - il flop Almiron brucia ancora, e dopo aver pescato all'estero con Poulsen preferirebbero andare sul sicuro - e per portarlo a casa le stanno provando tutte. L'ultimo tentativo, non è ancora ben chiaro se concordato con la società o nato dall'iniziativa del singolo, è l'avvicinamento affidato ad uno dei migliori amici del romanista, lo juventino Giorgio Chiellini. Classe '84, come Aquilani, con cui non a caso ha condiviso tutte le nazionali giovanili previste dall'ordinamento calcistico italiano, dall'under 15 (che oramai neanche esiste più, ma nel 2000 c'era) fino alla nazionale maggiore, passando per lo storico successo con l'under 19 di Paolo Berrettini, che nel 2003 vinse quell'Europeo di categoria che il mese scorso Francesco Rocca e Stefano Okaka hanno inseguito fino alla finale.

Quando si comincia ad andare in nazionale a quindici anni, i genitori sono rigorosamente al seguito, e può capitare che diventino amici, come è capitato a Claudio Aquilani e al signor Chiellini, che hanno seguito insieme anche gli Europei in Austria e Svizzera. Adesso Aquilani padre e procuratore - c'è anche Zavaglia, ma solo come consulente - è in vacanza in Sardegna, Aquilani figlio è in ritiro con la Roma, e Chiellini con la Juventus. Da dove, praticamente ogni giorno, chiama il compagno di nazionale per magnificargli le bellezze di Torino e della società che non ne porta il nome. Tentativi vani (secondo la "campana" romanista, sottolineamo noi), il giocatore non si muoverà, anche se la firma sul contratto non c'è ancora. E neppure l'accordo, anche se le società, partita da un'offerta di 1.7 milioni a stagione, sa bene che il giocatore ne vuole 2.4, per salire con scaglioni a salire di 200.000. E visto che la dirigenza è sicura di arrivare alla firma, vuol dire che la volontà di accontentarlo c'è. Magari ricorrendo ai soliti, inevitabili, premi a rendimento, e chiudendo la pratica prima della Supercoppa del 24 agosto(fonte: Il Romanista) .

© Riproduzione Riservata.