BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

SPECIALE CALCIOMERCATO/ Inter, il giorno di Quaresma

Il giocatore del Porto è arrivato a Milano nella notte: si è conclusa dopo mesi la lunga trattativa per portare Ricardo Quaresma nella squadra di Mourinho

quaresma_interR375_1set08.jpg (Foto)

Ed è fatta. Una trattativa infinita, estenuante, della quale abbiamo iniziato a raccontarvi da giugno, fino all'epilogo di questa notte: Quaresma è un giocatore dell'Inter e lo annuncia anche il sito del Porto Ma andiamo per ordine, smontando le ultime, decisive, ore di questa operazione e cercando di capire meglio le pieghe segrete di questo affare. Innanzitutto l'accordo tra l'Inter ed il giocatore. Le due parti lo hanno raggiunto da mesi, precisamente un paio di settimane dopo l'insediamento di Josè Mourinho nel mondo nerazzurro. The Special One ha da sempre individuato in Quaresma il giocatore ideale per la sua nuova creatura, e l'Inter, sondato il terreno ed avendo ricevuto il benestare assoluto del giocatore, ha iniziato ad intavolare lia trattativa. Una trattativa che, tra Tmw e 90°, abbiamo seguito passo dopo passo, certi della buona riuscita finale, anche con il rischio di passare per... i "soliti bombaroli".

 

Fino all'epilogo di questa notte, emblematico per capire quanto sia stato complesso e difficile giungere ad una conclusione positiva. Le parole di Moratti sabato sembravano costituire il peggiore degli sbarramenti ad una soluzione positiva, mentre in realtà non erano che il viatico giusto per raggiungere l'obiettivo. Il Porto, terrorizzato dall'idea di doversi tenere un giocatore totalmente demotivato e che aveva già manifestato coi fatti più che con le parole la sua ferrea volontà di cambiare aria (neanche un minuto disputato in tutto il precampionato), chiama l'Inter nel corso del pomeriggio. La trattativa rinasce, prosegue, si chiude: 18,6 milioni più Pelè, con la promessa di altri 6 milioni qualora i nerazzurri dovessero raggiungere determinati obiettivi (non è dato sapere quali) nel corso dei prossimi 3 anni. A questo punto restava un solo nodo da sciogliere: l'arrivo di Quaresma nella città che, nei prossimi 5 anni (questa la durata del contratto sottoscritto con l'Inter), ne ospiterà dribbling, assist e Trivelas. Le prime voci si spargono in prima serata, e vogliono un approdo alla Malpensa per le 20.10, con il volo di linea in partenza da Oporto. In pochi sanno, però, che Mustang con la città dei Dragoes ha già chiuso da tempo. Da qualche giorno ormai, il neofuoriclasse interista, era tornato a casa, a Lisbona, nella fremente attesa della telefonata risolutrice del suo agente Jorge Mendes: vero e proprio Deus ex machina della trattativa. Da una soffiata ed un rapido ragionamento, l'illuminazione: non Oporto, ma Lisbona, niente Malpensa, bensì Linate, non alle 20.10 ma alle 22.40. Neanche il tempo di organizzarsi, di giungere sul posto, di verificare, che l'aereo viene annunciato in ritardo di un'ora. Atterrerà allo scalo milanese, ma solo alle 23.47. E' la conferma che tutti attendevano. Quaresma sarà su quel volo; voci attendibili vogliono infatti la complessità della trattativa come il motivo del ritardo della linea. Senza l'accordo l'aereo non parte.

 

Ma un accordo c'è, e nel frattempo è proprio la società lusitana a renderlo noto sul proprio sito ufficiale. Non resta che attendere e cercare di capire quale sarà il gate scelto per l'arrivo del sogno della Milano nerazzurra. Nonostante i tentativi dell'Inter di sviare i cronisti presenti, dall'ala dell'areoporto dedicata alle partenze (bizzarro, ma vero) ecco sbucare Quaresma. Sono le 23.58 del 31 agosto, il portoghese è sommerso dall'entusiasmo travolgente dei supportes presenti. E' lui l'uomo della Champions, e i tifosi fanno di tutto per ricordarglielo. Catechizzato a dovere dai dirigenti interisti, Quaresma non rilascia alcuna dichiarazione, il tempo per parlare ci sarà, dispensa sorrisi, strette di mano cenni d'intesa.

 

Fonte: Tuttomercatoweb.com
© Riproduzione Riservata.