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CALCIO/ Capello conquista l'Inghilterra: «Ma ora non esaltiamoci»

Tutti pazzi per il tecnico friulano che minimizza gli elogi e si gode la "vendetta" contro la Croazia. L'hattrick di Walcott la chiave del match

fabio-capello_R375x255_110908.jpg (Foto)

Dopo sette partite è finalmente scoppiato il feeling tra “Sir” Fabio e la nazionale Inglese. «Urlatelo e siatene orgogliosi, l'Inghilterra è tornata» titolava oggi il popolare tabloid britannico The Sun. Un'apertura che rende bene l'idea di come sia cambiato l'atteggiamento dell'opinione pubblica che solo pochi giorni fa criticava Capello per la stentata vittoria (2 a 0) ottenuta contro Andorra. Il 4 a 1 rifilato alla Croazia, oltre vendicare sul campo la doppia sconfitta rimediata nelle eliminatorie per i campionati europei, che sono costate agli inglesi la partecipazioni a Euro 2008, rende più sereno il cammino verso il prossimo Mondiale e fa ben sperare per il futuro di una nazionale che troppo spesso, negli ultimi anni, si è espressa ben al di sotto delle sue possibilità. I giornali hanno etichettato la gara di ieri sera addirittura come la partita più impressionante degli ultimi setti anni, paragondola alla vittoria per a 5 a 1 ottenuta contro la Germania nel 2001. Anche se Walcott, autore di una tripletta è stato il mattatore in campo (del redivivo Rooney, che non segnava in nazionale da un anno, l'altro gol), è stato Fabio Capello il vero “Man of the match”. Il tecnico friulano ha imposto la sua autorità e il suo carattere ad un gruppo troppo spesso spento e disomogeneo. Proprio la presenza in campo di Theo Walcatt, ala 19enne dell'Arsenal, è stata la mossa chiave della partita, una scelta coraggiosa, non solo per l'età del giocatore, ma anche perché a lasciargli spazio è stato nientemeno che David Beckam: un'altra presa di posizione forte, come spesso abbiamo visto fare all'ex tenico di Juventus, Roma e Real Madrid. Ma se l'opinione pubblica è in fermento “don” Fabio, come è nel suo stile, smorza subito gli entusiasmi eccessivi: «La gente deve ricordare che siamo solo alla seconda partita – ha spiegato - abbiamo giocato bene, abbiamo portato a casa un buon risultato, ma si tratta solo di una vittoria, nulla di più».

 

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