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MILAN-INTER/ Zanetti: 600 presenze? Pensiamo al derby. Seedorf: arriviamo carichi alla sfida

Pubblicazione:giovedì 25 settembre 2008

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Domenica si gioca il Derby della Madonnina numero 269. Il Milan si è imposto 105 volte contro le 91 dell'Inter, 72 i pareggi.

 

Qui Inter - Capitan Zanetti, appena conclusa la sua 600esima partita ufficiale con la maglia nerazzurra pensa già alla prossima gara. Come dargli torto visto che si tratta del derby? "Il Milan è sempre una squadra da rispettare - ha spiegato Zanetti alla Gazzetta dello Sport - nelle ultime partite sono cresciuti, sarà una gara combattuta ed equilibrata, come sempre nei derby. Penso però che arriveremo bene a questa partita, avremo il tempo di prepararla al meglio". L'Inter arriva alla stracittadina da capolista e con un vantaggio di 4 punti sui "cugini". Una vittoria e si scaverebbe già un solco tra le due squadre con i rossoneri che piomberebbero a -7. Viceversa il distacco in pratica si annullerebbe.

 

Qui Milan - Dopo 3 vittorie consecutive (Uefa compresa) ora i rossoneri puntano dritto al derby contro l'Inter. "Mi aspetto una partita molto bella - ha spiegato Clarence Seedorf a Radio 101 - tutte e due le squadre sono in un buon momento e il morale è molto alto. Il derby è una gara sempre importantissima, anche se in questo momento conta poco per il resto della stagione. Riuscire a ottenere i tre punti sarebbe importante per la rimonta del Milan. Per l'Inter si potrebbe parlare, in caso di vittoria, di un'occasione per aumentare il distacco dagli inseguitori". Il Milan dovrà fare a meno di Borriello e probabilmente rilancerà Sheva, uno che un gol nel derby sa come segnarlo. Giocherà Ronaldinho? Difficile, anche perché da come sono andate le ultime partite gioca o l'asso brasiliano o Seedorf. "Prima o poi scenderemo in campo insieme - ha concluso Seedorf - Tra noi c'è solo stima e rispetto. Il dualismo non esiste anche perché io ho dei compiti diversi. Nelle ultime due gare ho giocato a centrocampo, mentre lui gioca in un altro ruolo. In questo momento forse andrebbe più a contrapporsi con Kakà o una delle punte".



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