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NAPOLI/ Denis segna, la squadra vola, ma Marino frena: «La classifica non conta»

Il direttore generale azzurro commenta l'ultima vittoria a Bologna, e poi scherza sui tanti napoletani presenti iera allo stadio:«Se no a Bologna chi ve la fa la pizza?»

denisR375_29set08.jpg (Foto)

Sono le parole del direttore generale del Napoli, Pierpaolo Marino, a fotografare al meglio l'ottimo stato di forma del club partenopeo, secondo a undici punti dopo cinque giornate. Ma preferisce stemperare l'euforia e a tuttonapoli.net dichiara: «Classifica? Non conta, è ancora presto. Tra una settimana potrebbero cambiare molte cose, quindi dobbiamo parlare solo degli undici punti che abbiamo fatto e non della posizione. Abbiamo un punto in più della scorsa stagione». Tra i protagonisti della vittoria contro il Bologna spicca l'argentino Denis, autore di un gol di pregievole fattura: «Sì, lo stacco è stato imperioso ma ha caratteristiche diverse da Sosa. Il gesto tecnico è stato straordinario. Reja ha letto benissimo la partita. Con l'inserimento di Russotto e Denis in attacco abbiamo approfittato del loro calo in difesa grazie a Pià e Zalayeta che avevano fatto tanto movimento prima».

Invevitabile il passaggio sul capitolo tifosi: «Nonostante i divieti i napoletani, come il cuore che continua sempre a battere, ci accompagnano ovunque. Sono tifosi che ormai da anni vivono al nord anche essendo napoletani. Hanno tifato come degli ultra', senza fermarsi mai. La vittoria è anche per loro che vedono nella maglia azzurra un loro ideale per affrontare tutte le difficoltà di lavorare fuori Napoli. Se vogliamo migliorare dobbiamo avere giocatori che entrano come Montervino, Denis, Gianello oggi e non ti rendi conto che mancano i titolari». Proprio il portiere è diventato un uomo chiave dell'attuale successo degli azzurri. Il Napoli ha concesso solo tre reti agli avversari e il portiere 32enne è stato ancora preferito al giovane argentino Navarro, titolare solo in Uefa. Iezzo attualmente è fermo ai box, ma al suo ritorno dovrà probabilmetne sgomitare per avere subito la maglia titolare: squadra che vince non si cambia.

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