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Super Baptista, la Roma stende la Samp. Leggi le pagelle dei giallorossi (Roma-Sampdoria 2-0)

Julio Baptista, stasera incontenibile, porta in vantaggio i capitolini con una punizione-bomba e poi raddoppia con un gran gol. Archiviata la pratica Samp i giallorossi tornano a sognare in grande

baptista_R375_16nov08.jpg (Foto)

ROMA-SAMPDORIA 2-0
(Primo tempo 1-0)

MARCATORI: Baptista al 21’ p.t. e all’8’ s.t.

ROMA (4-3-2-1): Artur; Cicinho (Cassetti dal 40’ s.t.), Juan, Panucci, Riise; Taddei (Aquilani dal 27’ s.t.), De Rossi, Brighi; Pizarro, Perrotta; Baptista (Menez dal 44’ s.t.). (Julio Sergio, Loria, Greco, Virga, Menez). All: Spalletti.

SAMPDORIA (3-5-2): Castellazzi; Lucchini, Gastaldello (Padalino dal 19’ s.t.), Accardi; Stankevicius, Delvecchio, Dessena, Sammarco (Palombo dal 15’ s.t.), Ziegler (Pieri dal 25’ s.t.); Cassano, Bellucci. (Mirante, Campanella, Franceschini, Fornaroli). All: Mazzarri.

ARBITRO: Tagliavento di Terni

NOTE: spettatori 3.219 per un incasso 82.441, abbonati 29.085 per una quota di 568.421 euro. Ammoniti Perrotta, Dessena, Gastaldello, Aquilani, Lucchini per gioco scorretto. Angoli 9-2. Recuperi: 2’ p.t., 5’ s.t.

ARTUR 6: Alla vigilia il forfait di Doni aveva destato qualche preoccupazione, ma il suo connazionale che già con il Bologna aveva offerto una tranquillizzante prestazione, questa sera poteva restarsene anche seduto in panchina dato che in novanta minuti non è stato quasi mai chiamato in causa.


CICINHO 7: E’ una delle tante note positive della serata. Coniuga la consueta spinta sulla sua corsia di competenza con una sorprendente attenzione alla fase difensiva, giovandosi anche dell’inesauribile contributo del connazionale Taddei. Dal 84’ CASSETTI s.v.


PANUCCI 6,5: Esperienza ed affidabilità. Complice la squalifica di Mexes, Spalletti lo sposta nel ruolo di centrale. Ancora una volta, il sempreverde di Savona guida la retroguardia giallorossa non sbagliando un colpo. E’ un leader nato.


JUAN 7: Baluardo invalicabile. Francamente l’attacco doriano gli concede una serata di totale relax, ma nelle rare occasioni in cui viene chiamato in causa il pilastro della selecao si fa trovare sempre pronto. Una sicurezza.


RIISE 6,5: Ormai il necessario periodo di ambientamento si è brillantemente concluso. Il norvegese, come Cicinho sul versante opposto, unisce le continue scorribande offensive con un eccezionale tempismo nelle chiusure difensive. E’ tornato, ora attendiamo solo la sua prima rete in maglia giallorossa.


DE ROSSI 7,5: E’ la colonna portante di questa squadra. Da perfetto metronomo detta i tempi della manovra, ma è pronto all’occorrenza a trasformarsi in difensore aggiunto per sottrarre quantità industriali di palloni dai piedi degli avversari. Un muro.


TADDEI 6,5: Ritrovato. L’esterno brasiliano sfodera una buona prestazione. Prezioso come sempre in fase di contenimento, offre il suo contributo anche nelle ripartenze giallorosse. Sul finale del primo tempo, sfiora anche il gol con un tiro al volo su perfetto assist di Baptista. Cala vistosamente nella ripresa. Dal 71’AQUILANI s.v.: entra quando la partita ormai è già archiviata ed, in attesa del tanto sospirato rinnovo contrattuale, ha giusto il tempo per rimediare un’ammonizione. Tuttavia, il suo recupero è fondamentale per il prosieguo della stagione.


BRIGHI 6,5:
Cuore e polmoni del centrocampo giallorosso. Rispetto alle ultime prestazioni dello scorso anno stasera, come con il Milan, limita i proficui inserimenti nella metà campo avversaria, ma nello sradicare palloni dai piedi dei blucerchiati è sempre insuperabile.


PERROTTA 6: Neanche stasera è apparso in grandi condizioni. Evidentemente soffre troppo l’assenza del capitano, suo insostituibile assist man per i celebri inserimenti nell’ aria di rigore avversaria. Tuttavia, va comunque apprezzato per l’impegno profuso.


PIZARRO 6,5: Il cileno è costretto ad adattarsi in un ruolo non suo. Leggermente avanzato, stenta a trovare i tempi giusti ed il suo congenito difetto di tener troppo la sfera tra i piedi rallentando la manovra negli ultimi metri diventa spesso fatale. Nonostante ciò i suoi cross sui calci da fermo sono spesso determinanti.


BAPTISTA 8,5: Incontenibile. Schierato nel ruolo di punta centrale sigla una doppietta che stende i blucerchiati. Nel primo tempo, estrae dal cilindro il suo pezzo forte e con un’imparabile punizione regala il vantaggio alla Roma. La Bestia è un pericolo costante e da solo mette in ginocchio la difesa doriana sfiorando ripetutamente il raddoppio. L’appuntamento con il secondo gol è solo rimandato. Nella ripresa umilia Lucchini con un tunnel, salta Stankevicius con un dribbling e infila Castellazzi con un preciso rasoterra che chiude il match con largo anticipo. Una forza della natura.

Dal ’88 MENEZ s.v.: Entra per concedere la meritatissima standing ovation a Baptista e subito prova ad emulare il compagno concedendo il bis tra le gambe dell’inerme Lucchini, ma il suo tiro subisce una sorte avversa rispetto a quella del compagno appena uscito.
 

fonte: romagiallorossa.it
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