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ESCLUSIVA/ Nando Sanvito: Milan, City e Kakà trattavano da quattro mesi. Brindisi nella sede del Manchester

Pubblicazione:venerdì 16 gennaio 2009

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Abbiamo contattato, in esclusiva per ilsussidiario.net, Nando Sanvito, giornalista sportivo di Mediaset, che conferma il raggiungimento di un accordo tra la società rossonera e il Manchester City. Ora mancherebbe solo la firma di Kakà.

 

Tu sei stato il primo due mesi fa su ilsussidiario.net a svelarci una trattativa Milan- Manchester City su Kakà. Come finirà?

 

In realtà è già finita. Nel senso che l’accordo è stato raggiunto. Era da ottobre che sottotraccia i due club si parlavano attraverso intermediari come Kia Joorabchian. Quando la cifra è arrivata a stare bene ad entrambi (110 milioni) il cerino è passato a Kakà. Mi risulta ci sia stato addirittura un brindisi nella sede del Manchester City.

 

Ora deve decidere Kakà…

 

Si ma Kakà era stato informato fin da subito. Robinho era stato il primo ad agganciarlo, poi sono entrati in scena altri personaggi a trattare con il padre di Kaka. Nella sede del Milan a negoziare con i dirigenti del City c’era anche Vlado Lemic legato a un intermediario brasiliano di nome Giuliano molto vicino ai giocatori della nazionale. Ora Kakà deve solo decidere se firmare o no. L'accordo, anche con lui, è già stato trovato, da settimane.

 

Fa bene il Milan a cederlo?

 

Tra risparmio sul contratto di Kaka (fino al 2013) e cartellino si vede entrare nelle casse 190 milioni. Se Berlusconi ha deciso che il club si deve autofinanziare sarebbe folle non farci i conti

 

E Kakà farebbe bene ad accettare?

 

Se dice sì apre la strada agli altri big che insegue il City. Logico che venga ricoperto d’oro, ma fossi in lui non accetterei. Anche in termini commerciali fare parte del Milan ha un valore superiore a quello di approdare in una squadra ancora tutta da costruire e senza certezze di competitività. E’ anche vero che lui cerca nuovi stimoli dopo cinque anni e mezzo in un club in cui ha vinto tutto

 

Tu la scorsa settimana hai avanzato per primo l’ipotesi di un Kaka asso nella manica di Florentino Perez per la corsa alla nuova presidenza del Real Madrid. Ci credi ancora?

 

Perez veniva puntualmente informato in questi mesi della trattativa Milan-Kakà-City. Se non dovesse andare in porto questa operazione (lo sapremo nel giro di 72 ore) , ora che Calderon si è dimesso ci sarebbero margini di manovra per lui ma tutto è molto prematuro e anche a Madrid nulla è scontato



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