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Calcio e altri Sport

JUVENTUS/ I piccoli azionisti: vogliamo un uomo dei nostri nel Cda!

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Nel corso degli interventi ha suscitato molto interesse la notizia che un gruppo di piccoli azionisti, coordinati da Salvatore Cozzolino e Vittorio Salvadori, ha deciso di fondare un Comitato allo scopo di sindacare almeno il 2,5% del Capitale Sociale e presentare, nel 2012, una lista ai sensi dell'art 13 dello Statuto Sociale, per ottenere l’elezione di un consigliere in seno al Consiglio di Amministrazione.

 

I lavori del Comitato saranno patrocinati dal sito www.ju29ro.com che fornirà supporto logistico e tecnico all'iniziativa e si occuperà di mantenere costantemente aggiornati i piccoli azionisti che aderiranno. Tutti coloro che sono interessati a ricevere informazioni sul Comitato Piccoli Azionisti della Juventus FC e sul programma che intende perseguire, possono scrivere all’indirizzo mail AzionistiJuventus@gmail.com I promotori del Comitato sono convinti che l'iniziativa possa servire a inaugurare un “new deal” in cui il dialogo tra i piccoli azionisti e il management possa essere costante e soprattutto avere la stessa dignità di quello con l’azionista di maggioranza.

 

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COMMENTI
28/10/2009 - Juventini primi anche in democrazia (Giuseppe Crippa)

Vorrei far notare come questa iniziativa, di impronta non critica ma partecipativa, consenta ai tifosi di elevare il dialogo con la proprietà ed il management ad un ben diverso livello rispetto a quello della tifoseria organizzata. Spero che i tifosi juventini sapranno vivere questa nuova forma di partecipazione in modo tale da sentire sempre più loro questo glorioso club, e mi auguro che i tifosi interisti e milanisti comincino finalmente a chiedere agli attuali “padroni” di poter partecipare alle loro scelte e di poter leggere chiaramente i conti delle società che sostengono con l’acquisto dei biglietti e con gli abbonamenti alle pay tv. L’apertura di Milan ed Inter ai piccoli azionisti potrebbe davvero essere un simbolico passo verso una maggior democrazia economica: se venisse contemporaneamente realizzata (e da due imprenditori di ben diverso orientamento) potremmo veramente dire di essere di fronte a qualcosa di inatteso.