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ESCLUSIVA ATLETICA/ Stefano Baldini: segreti e fascino della Maratona di New York

STEFANO BALDINI racconta l'appuntamento più importante per i podisti di mezzo mondo, agonisti e non

baldini_stefano_R375x255_01nov.jpg (Foto)

Campione olimpico a Atene 2004, oro agli Europei di Budapest 1998 e Goteborg 2006. Stefano Baldini è uno dei più grandi maratoneti che ha avuto l'Italia. L'abbiamo trovato a New York dove si è recato per assistere solo da spettatore ( infatti Baldini non gareggerà) alla più famosa Maratona che si disputa al mondo, quella di New York che si disputa oggi.

Baldini, domenica si corre la Maratona di New York, un giudizio su questa prova che va al di là del semplice aspetto agonistico...

E' un'autentica festa dello sport. Già adesso qui a Manhattan si respira l'atmosfera di una gara unica. Su 40.000 partecipanti alla Maratona di New York infatti ben 20.000 sono stranieri, non americani.

Come bisogna arrivare a correre questa gara?

Di certo niente deve essere improvvisato. Anche per chi non corre la Maratona competitiva è importante fare un allenamento tutto l'anno se non si vuole incorrere in inconvenienti spiacevoli. Bisogna affrontare tutto con la massima serietà e intelligenza.

Lei quando l'ha disputata l'ultima volta?

Nel 2007 arrivai quarto, naturalmente in quella competitiva. Ne ho fatte diverse e ho sempre raggiunto ottimi piazzamenti

Quest'anno secondo lei chi sono i favoriti?

Penso che ci sarà molta Africa. Ma comunque il favorito è il brasiliano Gomes Dos Santos, il vincitore dell'ultima edizione

E gli italiani cosa faranno?

Sia Burifa Migidio che Giovanni Ruggiero hanno ottime possibilità di arrivare fra i primi dieci.

E' un momento di ricambio per la maratona italiana?

E' un momento in cui aspettiamo di trovare atleti che possano prendere il testimone e diventare campioni. Un momento di transizione.

E il futuro di Stefano Baldini?

Devo decidere se continuare ancora un anno e poi appenderà le scarpe al chiodo.

Per fare cosa in futuro?

Mi piacerebbe fare l'allenatore.

E per i giovani, quali sono i consigli per diventare un grande maratoneta?

Fare sempre una preparazione specifica, lavorare duro tutto l'anno con una programma specifico ben adeguato. Non si improvvisa niente nella maratona.

(Franco Vittadini)

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