BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Calcio e altri Sport

ESCLUSIVA CALCIOMERCATO MILAN/ Giusti: da Adiyiah a Hottor, alla scoperta dei talenti del calcio africano

Hottor_R375_11nov09.jpg(Foto)

 

Da quel che dice il mercato, l'Udinese è presente in ogni parte del mondo, quello che altre società di calcio non fanno, forse perché non hanno una buona rete di osservatori. Anche il Chievo lavora bene, nonostante siano pochi, però è una realtà diversa, perchè la società clivense non pagherebbe di certo 3 milioni di euro per un giovane, mentre l'Udinese se vede il giocatore giusto spende senza problemi. Io ho visto Asamoah (Knadwo, giocatore dell'Udinese, ndr) due anni prima degli altri, ho chiamato un grosso club di Serie A per l'acquisto del giocatore, dicendo che ci voleva una determinata spesa per acquistarlo, e loro hanno tentennato chiedendo una videocassetta. Tre anni dopo il club mi ha richiamato dicendo che avevo ragione...

Come mai le grandi squadre italiane si accorgono di questi talenti africani solo dopo che sono passati per altre società minori?

Oggi l'africano non ha un bella reputazione in Italia, vedi il caso Martins, o l'etichetta che hanno attaccato a Balotelli. Invece penso che Mario sia un ragazzo buono, docile, solo che è nero e ha addosso l'invidia di tutti perchè a 18 anni è uno dei giocatori più importanti d'Italia. Invece in altre parti del mondo li collolano, li preservano... Dobbiamo avere un'altra mentalità.

Il Milan ha acquistato Adiyiah, attaccante ghanese, Pallone d'Oro negli ultimi Mondiali Under 20. Si dice un gran bene di lui...

Adiyiah in campo ha dimostrato di essere un giocatore importantissimo, fortissimo. Io spero lui possa diventare uno dei più forti al mondo, vorrebbe dire che il Milan ha fatto un grande investimento, ma bisogna vedere che impatto avrà con l'Italia, perchè arriva dall'Africa, da una situazione di povertà e viene qui da noi a firmare un contratto importante. E' un ragazzino di 18 anni e non si sa dove la testa lo possa portare. Io vado giù due volte al mese, e mi accorgo che il gap è importante, qualche ragazzo percepisce subito la cultura italiana, altri no.

Ci racconti di Hottor...