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ESCLUSIVA/ Milan, Allegri: «Mai contattato da Galliani, ma fra due anni...»

Pubblicazione:mercoledì 18 novembre 2009

allegri_r375_18nov09.jpg (Foto)

«Non sono mai stato vicino ai rossoneri. Del resto non sono mai stato in via Turati… Non ho avuto nessun contatto con i dirigenti rossoneri». Le parole di Massimo Allegri nella settimana che precede il match di campionato contro i rossoneri sono destinate a far rumore. Il nome di Allegri era stato accostato più volte al Milan prima che i dirigenti di via Turati scegliessero di virare su Leonardo.

 

In questa intervista, concessa in esclusiva a ilsussidiario.net , Allegri fa chiarezza sulle voci di mercato (passate e future), confermando di voler restare a Cagliari fino al termine del contratto. Il mister dei sardi spiega anche le ambizioni di una compagine che vuole, anche quest’anno, salvarsi in tranquillità. Per il momento sta offrendo un calcio frizzante e di questi tempi è già una notizia. Il segreto del successo? Oltre al lavoro sul campo la tranquillità che arriva dal presidente e da tutto l’ambiente.


Mister Allegri, qual è lo stato di salute del suo Cagliari?

Veniamo da quattro vittorie, ora per noi inizia una difficile parte finale del girone d’andata dove incontreremo squadre che appartengono alla prima fascia. Diciamo che i punti accumulati dovrebbero servirci come una sorta di cuscinetto per mantenere a distanza le altre squadre che lottano per non retrocedere.

 

Come si spiega che il Cagliari nelle ultime due stagioni è partito lentamente per poi prendere il volo? Quanto influisce il fatto di poter lavorare in un ambiente sereno?

La tranquillità del presidente del Cagliari e di tutto l’ambiente è fondamentale perché permette a tutti di lavorare bene. Poi devo dire che nelle prime gare sono mancati sì i risultati, ma non le prestazioni. Nel calcio spesso diventano determinanti alcuni fattori che possono arrivare a condizionare le gare. Il fatto di non partire forte penso sia assolutamente casuale.

 

Cosa manca ancora per esprimere la sua filosofia di gioco?

Non manca niente. Stiamo facendo il campionato che ci eravamo prefissati: vogliamo arrivare prima possibile alla salvezza. Stiamo andando bene, anche perché la squadra è molto giovane in un campionato che mi sembra più difficile ed equilibrato. Per quelle squadre che lottano in fondo alla classifica la quota salvezza sarà, presumibilmente, a 40 punti.

 

Dopo la convocazione in nazionale di Biondini, c’è qualche altro giocatore del Cagliari pronto per Marcello Lippi?

 

Il mio giudizio non può essere imparziale. E’ chiaro che ritengo pronti tutti quelli che alleno. La convocazione in azzurro è un premio per il presidente e per tutti perché testimonia i buoni risultati che si stanno facendo.

 

Si parla molto bene di Davide Astori, un difensore classe ’87 in comproprietà proprio con il Milan. Qualcuno ipotizza già un immediato ritorno del giocatore a Milano…

E’ cresciuto molto. Ha grandi qualità e ampi margini di miglioramento.

 

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