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JUVENTUS/ L’ex Ranieri confessa: «Non ero io il problema, li ho riportati in Champions, Diego? E’ difficile per la Juve…»

L’ex allenatore bianconero Claudio Ranieri analizza il presente e il passato della Vecchia Signora

Ranieri_testagi__R375_17set09.jpg (Foto)

JUVENTUS – Claudio Ranieri, attuale tecnico della Roma, è stato intervistato da Il Corriere dello Sport. L’allenatore romano ha parlato della sua vecchia squadra, la Juventus, togliendosi qualche sassolino dalla scarpa. «Quando una squadra è retrocessa – spiega Ranieri - e il tecnico la porta il primo anno al terzo posto ridandole la Champions e poi al secondo posto... non ero e non potevo essere io il problema. Io sto a posto così. I problemi della Juve devono risolverli altri». Il tecnico di Testaccio ritorna quindi a parlare dell’affare Stankovic: «Era tutto fatto, lasciamo stare, non fatemi litigare con Blanc». Ranieri che ha lasciato la Juve a fine stagione scorsa con annesse polemiche: «Ferito o tradito? No, assolutamente. Ma mi fermo qui – dice l’allenatore – quando smetterò di allenare vi dirò tutto e capirete perché non mi potevo sentire tradito».

Un Ranieri che si sente di criticare il modulo bianconero: «Non parlo di Juve però una eccezione la faccio – prosegue il tecnico - io sapevo quanto sarebbe stato difficile abituare la squadra a giocare con due punte più Diego. Quella squadra non ce l’aveva dentro questo progetto tattico. Se ci fossi stato io mi avevano già cacciato». Chiusura sulla Roma che domenica volerà a San Siro contro l’Inter: «Potrebbe essere la partita della svolta. Certo vincere con il Milan sarebbe stato diverso per la classifica. Ma questa partita può darci convinzione dei nostri mezzi, ai quali credo. Io però prima devo pensare al Fulham».

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