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ESCLUSIVA DERBY/ Altobelli: Inter, è l'occasione per eliminare il Milan

ALESSANDRO ALTOBELLI a 360 gradi sul derby, e sulla stagione dei nerazzurri. Nella gara di domenica le squadre partono alla pari, l'Inter però ha il vantaggio di avere meno da perdere

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Il Milan se perde compromette la stagione. L’Inter invece non ha nulla da perdere. Questo in sintesi il pensiero di Alessandro “Spillo” Altobelli. L’eroe del Mundial ‘82, che nel suo curriculum sportivo può vantare ben undici stagioni con la maglia dell’Inter, analizza in esclusiva per ilsussidiario.net il derby della Madonnina. Di lui si diceva che era quasi trasparente e che con quel fisico non avrebbe retto la fisicità del calcio della massima serie, ma aveva il vizio del gol. La tecnica e la velocità sono state le sue qualità, quelle qualità che negli anni hanno smentito tutti. In questa intervista parla di Mourinho, di Santon e di Balotelli, perché da ex attaccante di razza…

 

Il derby di Milano sembra un po’ uno spartiacque sul campionato. Chi sta meglio? 

L’Inter è sicuramente nelle condizioni migliori: se il Milan perde, infatti, è fuori dai giochi. Se l’Inter dovesse uscire sconfitta resterebbe comunque in testa al campionato. Ai nerazzurri mancherà un pilastro come Maicon, ma anche il Milan dovrà fare a meno di Kakà. Sulla carta partono quindi alla pari.

 

Per quanto riguarda lo scudetto sono in molti a sostenere che in caso di arrivo in volata il Milan potrebbe avere la meglio... 

Bisogna pensare alla Champions. Penso che in questo momento non sia possibile ipotizzare nulla: molto dipenderà dalle fatiche europee.

 

In questo ultimo periodo si sono sprecate le critiche sulla compagine allenata da Mourinho

L’Inter mi sembra la solita. L’Inter di Mourinho è la stessa di Mancini, non è cambiato molto. E’ sempre in testa al campionato, ha superato il turno in Champions ed è in semifinale in Coppa Italia.

 

Sul piano del gioco non sembra convincere: troppo legata alle giocate dei singoli

L’Inter non vive solo sulle giocate di Maicon, Ibrahimovic e Stankovic. Però non capisco…

 

Cosa?

Il Milan non si affida forse a Kakà o a Pato, la Juve a Del Piero o ad Amauri, la Roma a Totti o a Vucinic? Non c’è una squadra che sta facendo la differenza sul piano del gioco. Tutte le formazioni vivono sulle individualità, ma è forse una colpa avere i giocatori bravi?

 

Il derby rimane una gara dalle sensazioni uniche...

Quando si smette si ricordano più o meno tutti i derby giocati, chiaramente è più facile pensare a quelli più intensi vinti. E’ tutta l’atmosfera del derby che merita di essere vissuta: la settimana che precede la partita, il pre e il dopopartita, soprattutto se la gara è andata bene.

 

Tornando all’attualità, il baby Santon sta sorprendendo per il suo rendimento...

Santon sta facendo passi da gigante. Mourinho gli ha dato fiducia al posto di Maxwell. Santon è un terzino destro (dove staziona un insostituibile Maicon) che rende anche sulla fascia sinistra. Oltre a meritare il posto ha mostrato anche carattere.

 

Da ex attaccante è inevitabile un accenno a Balotelli

Spero per il suo bene che abbia capito la lezione. Deve dimostrare le sue qualità sul campo e non solo fuori. Deve imparare a seguire l’esempio dei grandi campioni.

 

(Luciano Zanardini)

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