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INTER/ E' Julio Cesar l'imperatore di San Siro: «Grazie a Balotelli ho fermato Ronaldo"

Il portiere nerazzurro, migliore in campo ieri, ha confidato che per migliorare sui calci piazzati si è fatto aiutare da Super Mario

Cesar_Julio_R375_25feb09.jpg (Foto)

Il suo tallone d'achille erano le punizioni. Quando Julio Cesar usci dall'anonimanto e da 6 mesi di prestito al Chievo e rubò il posto a Toldo tra i pali dell'Inter, le prime impressioni della critica furono quelle di un buon portiere tra i pali e nelle uscite, con qualche eccesso di sicurezza (vedi dribbling sull'attaccante che viene a pressare) e soprattutto un po' deboluccio sul calci si punizione. Ora anche questo difetto è stato corretto e Julio Cesar, complice il calo di Buffon può essere considerato forse il milglior portiere in circolazione. L'Inter nella serata di Champions l'ha tenuta a galla lui, nel primo tempo, quando i nerazzurri erano timidi e persi, e nel finale, quando il Manchester ha provato a dare la zampata negli ultimi minuti. Il segreto della nuova sicurezza sui calci da fermo? Balotelli. «Un giorno prima della partita - ha spiegato - ho fatto allenamento con Mario (Balotelli, ndr), che è uno che tira bene le punizioni, perché questi palloni sono diversi rispetto a quelli che usiamo in campionato: fanno più curve, mettono più in difficoltà il portiere. E Cristiano Ronaldo è uno che segna tanto su punizione e ogni volta che facevamo fallo vicino all'area mi concentravo al massimo per fare bene la parata». Anche all'Old Trafford Cesar si dovrà superare, anche perchè con ogni probbilità giocherà dal primo minuto un'altra bocca da fuoco degli inglesi: Rooney. «A me piace molto Cristiano Ronaldo, ma quello che preferisco è Rooney: è veramente uno che mette in difficoltà la difesa. Dobbiamo stare molto attenti a lui nella partita di ritorno. Io sono pronto».

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