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ESCLUSIVA/ Nando Sanvito: Milan, i retroscena del triangolo Leonardo-Ancelotti-Real Madrid

NANDO SANVITO, giornalista sportivo di Mediaset, svela a ilsussidiario.net l'intreccio che lega l'allenatore dei rossoneri a Florentino Perez. Ancelotti se arriva terzo decide il suo futuro, ma le Merengues potrebbero puntare sull'allenatore del Villarreal

Ancelotti_berlusconi_R375x255.jpg (Foto)

Abbiamo chiesto a Nando Sanvito, giornalista Mediaset, di commentare in esclusiva per ilsussidiario.net le voci che danno Ancelotti vicino al Real Madrid per la prossima stagione. In realtà Perez starebbe pensando anche alla conferma di Juande Ramos e all'allenatore del Villarreal.

 

E’ davvero così solido il feeling tra Ancelotti e il prossimo presidente del Real Madrid Florentino Perez?

La stima di Perez è grande al punto che tra qualche settimana potrebbe anche effettivamente chiedere a Galliani di liberarlo per il Bernabeu, ma proprio in questi giorni Perez ha cominciato a lavorare su altre ipotesi

 

Quali?

Ha commissionato un sondaggio tra i soci del Real Madrid in vista delle elezioni alla presidenza che lo vedranno candidato pressoché unico e ha scoperto che il gradimento dell'attuale tecnico Juande Ramos è molto alto. Dunque ha messo nel conto di poterlo confermare se la squadra dovesse restare in corsa per il titolo fino alla fine. Del resto Perez non ha mai fatto mistero che per lui gli allenatori contino poco e sono un fattore secondario quando si deve allestire una squadra. 

 

Dunque fine dell’innamoramento di Ancelotti?

L'ipotesi di prolungare oltre la scadenza di maggio il contratto di Juande Ramos non significa  che sia tramontata la pista Ancelotti, ma credo che Perez consideri ormai la candidatura dell'italiano molto a rischio per vari motivi. Perez sa infatti che in casa Milan l'alternativa Leonardo ad Ancelotti è farina del sacco di Galliani ma non ha ancora la benedizione di Berlusconi e dunque teme che se anche Ancelotti chiedesse di essere liberato dall'ultimo anno di contratto, di fronte alla eventuale richiesta del presidente rossonero di restare a Milanello, per motivi di riconoscenza alla fine Ancelotti non se la sentirebbe di dire no a Berlusconi, al massimo chiederebbe un anno in più di contratto e un minimo di garanzie sul mercato.


Ma se il Milan non dovesse arrivare terzo, Ancelotti verrebbe licenziato e dunque sarebbe libero….

 

Sì, ma Perez non può aspettare fine maggio per sapere se contare o meno su Ancelotti, i giochi si fanno prima.


E se invece il finale di stagione al Bernabeu facesse naufragare la credibilità di Juande Ramos?

Anche in questo caso Perez ha pronta un’alternativa, si chiama Manuel Luis Pellegrini Ripamonti, da cinque stagioni ottimo allenatore del Villarreal, doppia nazionalità: cilena e italiana


Dunque Ancelotti resta al Milan?

Quel che si può dire è che, se arriva terzo, deciderà lui il suo destino e non il contratto che ha col Milan

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