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TORINO/ Il mistero di Novellino e il “giallo” Bertarelli

Novellino rimane per ora alla guida dei granata, intanto, tra conferme e smentite, si continua a parlare del patron di Alinghi

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La riunione tenutasi ieri fra Foschi, Cairo e tutto l’entourage granata, non ha per ora portato ad alcun cambiamento nella società. Novellino rimane ancorato alla guida del club, in attesa di nuovi risvolti. I papabili rimangono sempre quelli: Papadopulo e Camolese, con le idee “di scorta” Ficcadenti e Pigino. Intanto si infittisce il mistero Bertarelli. Il patron di Alinghi, uno degli uomini più ricchi del mondo, 52esimo nella classifica generale, era stato accostato ieri al Torino, pronto a diventare il successore di Cairo.

Dopo qualche ora in cui i tifosi granata hanno simbolicamente stappato lo spumante, l’entourage del miliardario ha smentito la vicenda: “Il calcio non è profittevole e non ci interessa”. Ma la questione non si chiude. Nonostante le smentite, infatti, su Tuttosport si riporta la notizia che, nei giorni scorsi, a Torino, sarebbe stata costituita una società deputata a compiere operazione finanziarie, appunto per il signor Alinghi. Se questa società c’entra col calcio o meno non si sa, fatto sta che il nome di Bertarelli è ancora sulla bocca di tutti.

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