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ESCLUSIVA / Mazzone: «Roma, conquista la Champions, poi i Sensi possono vendere»

Pubblicazione:mercoledì 25 marzo 2009

Mazzone_R375_24mar09.jpg (Foto)

Carlo Mazzone parla della “sua” Roma in esclusiva per ilsussidiario.net. La Champions è un obiettivo prioritario, poi i Sensi potrebbero anche trovare un acquirente “sicuro” e cedere la società. Poi su Motta, Aquilani e Totti, di cui la squadra ha tremendamente bisogno e che ha fatto male a rinunciare alla Nazionale

 

La Roma ce la farà ad arrivare quarta?

Me lo auguro con tutto il cuore, anche se bisogna guardare in faccia alla realtà e vedere che la Roma ha un problema infortuni davvero serio. Ogni domenica gioca senza 5/6 titolari e a lungo andare questa situazione diventa insostenibile. Non dimentichiamo, inoltre, che lo stesso Totti non è in forma e, con il rispetto di tutti, la Roma è Totti dipendente, se manca lui… Spesso si cercano altri problemi, come la difesa che è un po’ ballerina per via anche del fatto che gli attaccanti non rientrano a coprire, però il problema principale rimane solo ed essenzialmente quello infortuni. Nonostante questo, però, il club è ancora in lizza per vari obiettivi. Anche la Juventus ha fatto fatica quando aveva fuori molti uomini, ed anche il Milan che ha la difesa a pezzi e che deve assolutamente cercare di recuperare Nesta


Marco Motta è esploso letteralmente a Roma, qual'è il segreto?

Motta è un ragazzo giovane e molto bravo che è esploso grazie soprattutto al lavoro di mister Spalletti. Non dimentichiamoci che all’Udinese giocava poco mentre ora è sempre uno dei migliori in campo ed ha conquistato anche la Nazionale.


Poi c’è Aquilani, che è sempre pronto ad esplodere e poi...

Aquilani è davvero un punto interrogativo perché è sempre infortunato. Lui è un grandissimo giocatore in prospettiva con grandi qualità e potenzialità inespresse. Bisogna cercare di risolvere questo problemi infortuni e solo allora, forse, riuscirà a fare il definitivo salto di qualità

 

 

Negli ambienti giallorossi si parla di crisi economica, cosa deve fare secondo lei la famiglia Sensi?

Io sono il primo estimatore della famiglia Sensi nonché un suo grande amico. I Sensi devono cercare di resistere e rimanere uniti per raggiungere l’obiettivo Champions League. Poi, eventualmente, si può anche pensare di prendere in considerazione qualche offerta e cedere la società. L’importante, però, è assicurarsi sull’acquirente, che deve essere una persona fidata di immagine e prestigio, proprio come la famiglia Sensi.


Mexes, nome in orbita Milan, pensa che l'affare si farà a fine stagione?

La Roma non deve assolutamente vendere Mexes. E’ un giocatore troppo importante per la squadra, in particolare se vuole raggiungere determinati obiettivi. È vero che in passato il club ha fatto dei sacrifici, come Chivu e Mancini, ma questo giocatore è troppo importante.


Si parla anche di Marchetti...

Marchetti è un ottimo giocatore che sta facendo un gran campionato con il Cagliari, vediamo…

 

Totti e la Nazionale…

Ci sono rimasto molto male quando Totti ha abbandonato la maglia della Nazionale e gliel'ho detto di persona. Però la sua scelto merita rispetto. Sarei contentissimo, comunque, di rivederlo ancora con l’Italia, vedremo.

 

E sull’esclusione di Cassano dagli azzurri?

Dobbiamo accettare le scelte di Lippi, che conosco molto bene e che stimo moltissimo, come uomo e come allenatore. Se ha preso questa decisione, ci dovrebbe spiegare il perché. Lippi però tace e noi ne prendiamo atto.



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