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ESCLUSIVA/ Ravezzani: vi racconto le strategie di mercato di Juventus, Milan e Inter

FABIO RAVEZZANI analizza la stagione di Juventus, Milan e Inter con uno sguardo alle possibili mosse del prossimo mercato

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Fabio Ravezzani, direttore della redazione sportiva di Telelombardia, analizza, in esclusiva per ilsussidiario.net, la stagione di Juventus, Milan e Inter con uno sguardo alle possibili mosse del prossimo mercato.

 

Juventus: Ranieri ha una “fiducia a tempo”, cioè legata alla vittoria nella Coppa Italia?

 Credo che la situazione di Ranieri sia solida. Vedo un gruppo dirigenziale molto realista che conosce il potenziale della squadra e pensa che Ranieri abbia fatto un lavoro eccellente in questi due anni. Poi c’è da dire che è difficile trovare sul mercato un allenatore che abbia un pedigree importante e venga ad allenare la Juventus solo per un milione e mezzo di euro a stagione. Ha ancora un anno di contratto. Dal 2010 si deciderà quale sarà il suo futuro.

 

La Juve ha molti giovani interessanti, ma anche tanti giocatori con un’età anagrafica pesante, non rischia, se non attua una ricambio, di ripetere quello che è successo al Milan?

Sì, ma c’è da dire che la Juventus si deve muovere con una liquidità abbastanza limitata. Secondo me la strategia di Blanc, che vorrebbe comprare un grande campione e prendere dei parametri zero, è molto rischiosa. Se sbagli il giocatore importante e poi i parametri zero non solo all’altezza il rischio è quello di fallire la stagione.

 

La via dei parametri zero non dà sempre buoni frutti...

Ci sono società che per due o tre anni prendono parametri zero, si illudono di aver trovato “la pietra filosofale” e poi arriva la stagione in cui falliscono clamorosamente. Se non spendi molto sul mercato e non hai passivi che si misurano nell’ordine dei 30-50 milioni di euro ma preferisci chiudere in pari allo stato attuale è difficile eccellere. E questo credo sia il grosso rischio della Juventus di oggi. Io penso che il calcio sia un’attività in cui se vuoi essere ai vertici non puoi non fare passivi. E la Juventus non so se può permettersi questo per la sua storia e tradizione. Se vediamo nel resto d’Europa le squadre al top sono realtà che hanno grandi introiti ma anche presidenti che ripianano di tasca loro le perdite.

 

Certo che i tifosi bianconeri non accetteranno a lungo di restare lontani dal vertice...

I tifosi sono stati pazienti dopo la retrocessione in B. Poi c’è stata subito la promozione e la squadra ha centrato subito la Champions e quest’anno probabilmente arriverà seconda. Ma se l’anno prossimo arrivassero terzi comincerebbero a crescere le lamentele e le critiche per i mancati investimenti.

 

Potrebbe essere una scelta quella di mettere sul mercato giocatori come Trezeguet, Zebina e Camoranesi?

Credo possa essere una strada percorribile, ma vedo abbastanza difficile trovare società che si accollano stipendi di non poco conto per giocatori che hanno superato i 30 anni. Molto difficilmente darebbero anche un conguaglio in denaro alla Juventus. Poi sono giocatori che possono avere un valore di mercato che si aggira intorno ai 10-12 milioni di euro. Con i soldi i bianconeri potrebbero investire al massimo su un Suazo che non ti fa fare di certo il salto di qualità. Credo che la Juve debba tenere i suoi “vecchi” cercando di sfruttare al massimo la loro classe.

 

Blanc però è disposto a non spendere più di 20-25 milioni di euro per il campione

Se con campioni intendiamo Torres e Aguero, il loro valore si aggira intorno ai 50 milioni di euro. Il budget della Juve è più limitato e non possono comprare un campione in senso assoluto. Puoi prendere Cassano sperando che non faccia il matto, oppure un giovane, come ha fatto il Milan con Pato, e speri che diventi un campione. Ci sarebbe bisogno di un finanziatore che decida di mettere altrettanti soldi per arrivare a un campione.

 

Capitolo Milan. Ancelotti lascia a fine stagione?

 Il rapporto tra il Milan e Ancelotti penso sia arrivato agli sgoccioli. Il rapporto mi sembra usurato da entrambe le parti e credo non meriti di finire in modo traumatico. Il Milan dovrebbe avere il coraggio di aprire un nuovo capitolo senza Ancelotti. Ci sono giocatori che giustamente l’allenatore non vorrebbe tagliare e credo siano ormai finiti. O lo capisce Ancelotti o fa una mossa il Milan. Credo sia opportuno che il rapporto si interrompa: la possibilità di vedere un nuovo allenatore sulla panchina del Milan credo sia probabile.

 

In quel caso arriverebbe Leonardo?

 Credo che il brasiliano sia quello con le maggiori possibilità. Primo perché non vedo in circolazine allenatori che facciano “impazzire” Berlusconi e Galliani. Leonardo poi ricalca la filosofia adottata con Capello: l’allenatore manager fortemente legato alla società che ha un rapporto privilegiato e anche un po’ subalterno rispetto a Berlusconi e Galliani, che non chiede nulla a livello economico (basterebbero probabilmente 500 mila euro). E poi il Milan è sempre stato affascinato dalla capacità di vedere dove altri non arrivano le capacità di un tecnico o di un dirigente. Non so se sarà la scelta migliore, ma credo punteranno su di lui.

 

Comunque il Milan per il prossimo anno non è messo male...

 Hai due campioni come Kakà e Pato che l’anno prossimo sarà ancora più forte. Un giocatore in difesa come Thiago Silva che dicono essere molto potente in difesa. Se poi costruisci la squadra con un buon portiere come Abbiati, prendendo un buon difensore (Mexes) e un discreto centroavanti ecco che avresti costruito una buona squadra.

 

 Inter: la panchina di Mourinho è solida?

 E’ solida anche per mancanza di alternative. Lui è un opportunista e per ora nessuno gli offre delle panchine. Poi ha un contratto altissimo. Questo si vede anche con Mancini, che ha un quadriennale a 6 milioni di euro a stagione. Chi è disposoto a dargli la stessa cifra? E poi se vince lo scudetto al primo anno ha diritto ad avere un'altra chance…

 

Lo stesso discorso vale per Ibrahimovic?

 Vale quanto detto prima. Chi pagherebbe tutti quei soldi per lo svedese, quando ha dei numeri che in Europa sono imbarazzanti e con la stessa cifra potrebbe prendere il pallone d’oro Cristiano Ronaldo?Senza contare che Ibra guadagna più di Cristiano Ronaldo.

 

Chiudiamo con il Napoli: Donadoni ha delle Possibilità di riscatto dopo l’esperienza con la nazionale?

 E’ una persona seria che fa un ottimo calcio ma caratterialmente credo sia l’antinapoletanià fatta persona. Sarà un allenatore che avrà successi, ma mi sembra poco affine a gestire un ambiente così scoppiettante. Ha fatto però bene de Laurentiis a investire su di lui, essendo l’allenatore con il miglior curriculum in circolazione. Ho solo qualche perplessità, come dicevo, sulla sua compatibilità ambientale.

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