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JUVENTUS/ Beccalossi su Cassano: «Che tridente con Del Piero e Giovinco!»

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Continuano ad arrivare attestati di stima da parte del mondo del calcio per Cassano ed in particolare per un suo probabile approdo in bianconero. L’ultimo in ordine di tempo è quello dell’ex stella dell’Inter Evaristo Beccalossi:

 

«Cassano rischierebbe di non avere subito la sicurezza di un posto da titolare – spiega il “Becca” a Tuttosport - e uno come lui deve giocare, sempre. A patto che... Beh, un’idea l’avrei. Un po ‘pazza ma quanto mi stuzzica. Cassano centravanti atipico, con Del Piero e Giovinco trequartisti un po’ più dietro. Naturalmente a supporto occorrerebbero tre centrocampisti disposti al sacrificio e con grandi attributi. Bello sognare un trio del genere». Poi continua: «Antonio è rifiorito nella Samp. Dev’essere molto riconoscente all’ambiente blucerchiato che gli ha dato la possibilità di riemergere. Ma è chiaro che uno come lui ambisca ai massimi palcoscenici. Prima o poi tornerà dove tra l’altro è già stato, cioè a competere per lo scudetto e magari per la Champions ».

 

Un Cassano escluso dalla Nazionale, proprio come capitò allo stesso Beccalossi qualche anno fa: «Anche a me è successo di essere escluso dalla Nazionale – spiega l’ex nerazzurro - erano gli Anni 80, si cercò di creare un dualismo tra me e Antognoni. Inutilmente, perché ho sempre avuto grande stima di Giancarlo. E poi mica era colpa sua... A me Cassano piace tantissimo – prosegue - ci accomuna il senso della fantasia, il gusto della bella giocata. Sul fatto comportamentale neanch’io ero uno scolaretto modello. Quando eccedevo, i vari Oriali, Bordon, Altobelli e Beppe Baresi mi mettevano subito in riga». Poi conclude: «Il nostro ct possiede grande personalità, è un vincente ed è un cultore della filosofia del gruppo. Credo che stia cercando di ricostruire un altro collettivo che sia in grado di imporsi come in Germania nel 2006. E Antonio pare non rientrare in questo schema. Ma mai dire mai, però. Se Cassano continuerà a esprimersi su questi livelli e completerà il processo di maturazione, credo che sarà difficile continuare a ignorarlo ».



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