BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Calcio e altri Sport

CALCIOMERCATO/ Milan, si guarda al futuro: Neymar e Keirrison nel mirino

I rossoneri sempre alla ricerca di talenti brasiliani  

Keirrison_R375_17feb09.jpg(Foto)

Il Milan, guidato dall’attentissimo Leonardo, continua a scandagliare il mercato dei talenti brasiliani. Due sarebbero i nomi più gettonati in queste settimane: Neymar del Santos e Keirrison del Palmeiras. Il primo è un giovanissimo classe ’92, che ha esordito pochi giorni fa in prima squadra. Per lui i paragoni già si sprecano, e c’è chi parla di nuovo Pelè e chi di nuovo Robinho, fatto sta che il giovane è considerato in patria un autentico craque.

Il giocatore sarebbe già stato adocchiato dal solito Real Madrid ma il Milan punta all’agente del calciatore, il signor Wagner Ribeiro, colui che nel 2003 portò in Italia un certo Kakà. Keirrison ha invece 20 anni e Leonardo per lui ha già speso parole di ammirazione. Sul giocatore del Palmeiras, considerato il nuovo Romario, avrebbe messo gli occhi da tempo il Barcellona. Il Milan, però, cercherà di sfruttare il proprio “appeal” che in questi anni ha permesso di portare in Italia una vera colonia di brasiliani.

© Riproduzione Riservata.
COMMENTI
29/03/2009 - Strategie di mercato (Marletta Giacomo)

Il Milan ha bisogno di cambiare molto già dalla prossima stagione. La cessione di Dida mi sembra doverosa io consiglio Marchetti del Cagliari che è giovane e promettente. Al diavolo servono difensori capaci: due centrali e un terzino. Come centrale io prenderei Daniel Agger infatti il difensore danese dei Reds sarebbe l' uomo giusto da affiancare a Thiago Silva. Come terzini mi vengono in mente Maxwell, in primis, e poi Clichy dell' Arsenal. Poi ringrazierei Maldini e Favalli perchè non hanno più l' età per essere utili alla causa del Diavolo e non capisco come possa esserlo anche uno come Kaladze. Per il centrocampo consiglio di dare il benservito a Emerson prendendo Motta del Genoa e Inler dall' Udinese lasciando partire Seedorf. Per quanto riguarda il capitolo attaccanti confido in un ritorno in grande stile di Marco Borriello anche se sostituirei volentieri Floccari con Shevchenko. Concludo dicendo che Carlo Ancelotti non è più in grado di allenare il Milan e ne è la prova il fatto che sbaglia sempre modulo insistendo su Seedorf e non dando fiducia al Gaucho di Porto Alegre. Ancelotti è anche riuscito a farci uscire della Coppa Uefa togliendo Inzaghi e facendo giocare Dida, che come al soìlito è stato impacciato e insicuro. Penso che Leonardo sia la persona più adatta per guidare i Rossoneri al successo infatti è intelligente, serio, ben preparato e, a differenza di altri allenatori, di calcio ci capisce. La verità è che al Milan è finito un ciclo.