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INTER/ Mourinho il comunicat-t-ivo

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È esploso il caso Mourinho. Lui The Special One, è diventato un comuni-cat-t-ivo. Ma scusate cari amici giornalisti siete caduti in un bel trappolone, Josè che vinca o che perda è sempre la star delle pagine e dei programmi sportivi tv. Ma pensate che uno come lui che arriva a Milano già parlando italiano meglio di alcuni nostri giocatori e allenatori, sia così fesso da scivolare su dichiarazioni dettate alla stampa e alle telecamere? Josè non è benvoluto dalla casta giornalistica, ma questa volta ha gabbato tutti. Lui sa che stampa e tv in Italia sono attentissime ai fatti calcistici, siamo un popolo di allenatori , ed è partito sempre in contropiede. Uscito da Manchester ha detto che l’Inter doveva avere un rigore, poi ha finto di togliersi i sassolini dalla scarpe sparando su Spalletti e la Roma, il Milan, Ranieri e gli aiuti arbitrali alla Juve. Svia le attenzioni dalla squadra e le porta su sé stesso. I detrattori dicono che lo fa perché la squadra gioca male e a fine stagione se ne andrà.

 

Intanto l’Inter ha preso tre sberle con la Samp e Josè dà la colpa a dei gol ridicoli subiti dalla difesa. Non è un presuntuoso, uno scorbutico, è un professionista che sa il fatto suo ed ha capito che da noi bisogna stare sempre sulla cresta dell’onda, vincendo chiaramente, ma se si perde sparando bordate a destra e a sinistra utilizzando i media. La Juve è stata la prima a chiedere al club di Milano di dissociarsi, ma anche Ranieri si è lamentato per i rigori non dati, per le date delle semifinali di coppa e dell’arbitraggio, ma nessuno a parte Delio Rossi gli ha risposto. The Special One ha fatto convergere su di sé l’attenzione mediatica non a caso, è una persona troppo intelligente, ed ai giornalisti sportivi questo dà fastidio. E perciò è etichettato come Antipatic One. La stampa sportiva gode quando qualche allenatore si scontra con essa, un esempio è il battibecco Zenga – Varriale: ma come dei personaggi che sanno appena parlare l’italiano hanno il coraggio di ritorcersi contro chi li giudica? E allora W Zenga e W Mourinho. È riuscito a mettere in riga Balotelli ed Adriano pensate che abbia paura delle parole scritte dai giornali? No è The Special One che usa la tv e la stampa. E complimenti al Foglio che gli ha dedicato una pagina e all’Elefantino che quasi quasi per restare controcorrente diventa interista.

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COMMENTI
08/03/2009 - E' vero, complimenti al Foglio (Alessandro Berti)

...ma anche a questo articolo, finalmente non banale (se penso a Fred Perry su Tempi mi viene tristezza). Penso tuttavia che la banalità dell'intervista a Luciano Moggi ce la potessimo risparmiare. Alessandro